Home Articoli HP Trasporti pubblici: a Torino ancora troppi mezzi vecchi

Trasporti pubblici: a Torino ancora troppi mezzi vecchi

20
SHARE
Ancora nessun acquirente per Gtt. E arrivano i tagli
Ancora nessun acquirente per Gtt. E arrivano i tagli

I trasporti pubblici di Torino e del Piemonte vivono un periodo di forte invecchiamento.

I mezzi della Gtt hanno un’età media sempre più alta e l’ambiente ne risente in maniera non indifferente, principalmente per il forte inquinamento provocato da quelli che sono veri e propri disastri ecologici con le ruote. Perché, se è vero che più della metà della flotta del Gruppo Trasporti Torinese è di nuova generazione, l’altra parte componente è costituita da pullman e tram immatricolati nella migliore delle ipotesi 16 anni fa e, quando va peggio, anche prima del 1995. Parliamo di oltre 1500 mezzi che percorrono quotidianamente le strade di Torino ed emettono nell’aria polveri e sostanze altamente inquinanti e poco salubri per le nostre vie respiratorie.

L’età media dei mezzi pubblici torinesi e pari a poco più di 11 anni, mentre la situazione del Piemonte come regione, in questo ambito, è anche peggiore: ben 12 anni e mezzo circa come media. E se il capoluogo piemontese afferma di avere a disposizione 30 milioni di euro da investire, ovviamente la reazione degli utenti è negativa. Una cifra del genere serve a malapena per acquistare 60 mezzi, mentre occorrerebbe un ricambio generale, anche utilizzando i pullman che da svariati anni girano per la città durante i test per il rodaggio.

Il Comune sta dunque studiando un piano decennale da circa 7,5 miliardi di euro per dotarsi di oltre 1800 nuove vetture e per migliorare un servizio che provoca sempre più disaffezione da parte dei fruitori. Bisognerà ancora attendere, dunque, per vedere dei mezzi moderni e ad all’altezza di una città che ambisce a dare un’immagine avanzata e civile di sé.

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here