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“Non trovo i tuoi calzini”: Davide Dentico racconta Torino sotto la neve nel suo romanzo

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Cosa succede se, all’ improvviso, nel giro di poche ore, una nevicata di grande portata si abbatte su Torino? Gli equilibri si spezzano, le abitudini cambiano e le persone si trovano a risolvere il problema della neve caduta copiosamente sulla città che ormai corre veloce. La neve viene vissuta come un intoppo che intralcia la frenesia quotidiana.

La società di oggi non è quasi più abituata ad affrontare il manto bianco, sceso dal cielo, che la natura regala nella stagione invernale.Come quei 48 eccezionali centimetri di neve fresca scesa nel 1986. Davide Dentico, da grande appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali, deluso dai recenti inverni sempre più anonimi, ha deciso di scrivere il suo libro d’esordio lasciandosi trasportare dalla fantasia e dall ’amore per la neve. “Non trovo i tuoi calzini” è edito dalla giovane realtà editoriale Echos Edizioni di Giaveno, con all’ attivo autori di qualità e la partecipazione ai principali eventi letterari, come il Salone del Libro di Torino. Un romanzo scritto per ricordare i tempi delle grandi nevicate, quando i ritmi di vita erano più lenti nell’ attesa di veder scendere i fiocchi bianchi di neve. Gli occhi erano curiosi dalle finestre e non assiduamente puntati sugli schermi dei telefonini. Un momento di gioia per i bimbi, come un vero e proprio regalo, spesso atteso e tanto sospirato.

Davide Dentico è nato a Torino nel 1966, cresciuto a Mirafiori, diplomato in arti grafiche, con varie esperienze nel settore, tra cui l’Istituto Geografico De Agostini, oggi si occupa dello sviluppo commerciale per la Grafica Veneta. Sposato con Maria Beatrice e papà di due figlie, è appassionato di fotografia, montagna, teatro e ama da sempre i libri. Tra le pagine del romanzo, che sarà presentato giovedì 20 ottobre alle 17,30 alla biblioteca civica di Moncalieri,  è racchiuso il mondo di Davide. “Da sempre sono affascinato dalla natura –racconta l’autore torinese –. La Terra è indifesa davanti ai fenomeni naturali. Amo osservare la bellezza del mondo. Nel mio cuore e nella mia mente la neve ha un posto d’onore”. Prosegue: “Da tempo sognavo di raccontare in un libro i miei pensieri. Sono partito pensando a diverse situazioni e personaggi. Immerso nel mio passato ho lasciato correre la mente a fotografie e ricordi. La trama si è man mano costruita, plasmando e cambiando protagonisti ed eventi”. Davide definisce il suo romanzo “un puzzle di storie”, ispirato da tratti autobiografici, mixati a elementi di fantasia e reali. “La storia racconta – spiega Davide Dentico – i disagi di una nevicata vissuta dall’ uomo moderno, tra tecnologia, internet, energia elettrica. Elementi indispensabili che il fenomeno manda in tilt. Torino vivrà momenti di caos in un’atmosfera di piena emergenza.

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Al centro della storia Marco, professore di liceo, in fase di depressione dopo che la compagna lo ha lasciato, alle prese con la madre malata di alzheimer. Su internet ritrova l’anziano amico Agostino, disabile solitario, diabetico, che vive in una casa super tecnologica sulla collina di Moncalieri. Ha bisogno della sua dose quotidiana di insulina”. Dal racconto in prima persona di Marco si dipana “Non trovo i tuoi calzini”. Più storie che viaggiano su binari paralleli con un unico sfondo: la città imbiancata. “Essere riuscito a pubblicare il libro – chiude Dentico – è una grande soddisfazione. Lasciare un messaggio ai lettori che racconta di me è un sogno realizzato. Sono rinato con questo romanzo che mi ha tolto dal torpore. Il libro vuole lasciare un messaggio importante: la natura umana in fondo necessita di relazioni e di amore, tassello essenziale per la vita. Oggi la nostra esistenza e i ritmi moderni ci stanno allontanando dalla natura. Importante invece è continuare a emozionarsi e a creare relazioni fra noi. Spesso eventi naturali negativi come una nevicata o un terremoto fanno scattare la solidarietà umana. La base del mio libro”.

Marina Rissone
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