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Area della Clessidra, pronti 500mila euro per la riqualificazione

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Un viale pedonale in corso Galileo Ferraris
Un viale pedonale in corso Galileo Ferraris

Andranno all’area della Clessidra i 500mila euro destinati alla riqualificazione di aree circoscrizionali, con esplicita proposta dei cittadini residenti nell’area interessata.

Lo spazio verde tra i corsi Galileo Ferraris ed Enrico De Nicola, via Tirreno e largo Orbassano beneficerà di questi fondi per effetto di una delibera di Palazzo Civico, che, nell’ambito del progetto “bilancio deliberativo”, ha deciso di accogliere la richiesta degli abitanti della Circoscrizione in questione (in questo caso la numero 1, con il quartiere Crocetta protagonista).

Una delegazione di cittadini elaborerà, tra il 27 Ottobre e il 29 Novembre, almeno un paio di progetti, e verranno coadiuvati in tutto ciò da tecnici comunali.

Dal primo all’11 Dicembre, attraverso il voto dei cittadini, sarà scelto il progetto più congruo e più gradito dai cittadini; progetto che sarà esposto al Consiglio Comunale, che, a sua volta, lo metterà nel bilancio deliberativo del 2017.

Il fondamentale ruolo giocato dagli abitanti della Circoscrizione 1 non finisce qui: gli interessati potranno visionare i lavori e segnalare eventuali problematiche e soluzioni per le migliorie alle opere in corso, già a partire da Gennaio 2017.

L’iniziativa, sulla falsariga di quanto avvenuto l’anno scorso con la Circoscrizione Aurora, Vanchiglia, Sassi e Madonna del Pilone, mira a coinvolgere i torinesi attivamente nelle decisioni riguardanti l’urbanistica, al fine di rendere alta la partecipazione di chi, una riqualificazione, la finanzia e la vive, con le conseguenze (possibilmente positive) che essa porta.

I cittadini hanno anche la non comune opportunità di vedere come i soldi pubblici vengono impiegati, potendo limitare gli sprechi attraverso un controllo sistematico dei lavori e la revisione degli stessi.

L’augurio è quello di vedere, ancora una volta, un esempio di buona amministrazione e di partecipazione da parte dei cittadini, e che il parere di questi ultimi venga tenuto sempre più frequentemente in considerazione.

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