Salone del Gusto – Terra Madre, i numeri di un successo

Salone del Gusto – Terra Madre, i numeri di un successo

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Salone del Gusto - Terra Madre, i numeri di un successo
Salone del Gusto - Terra Madre, i numeri di un successo

Chiuso ieri Terra Madre e Salone del Gusto: un evento, quello del 2016, da record per Torino.

Probabilmente avrete visto anche voi, passeggiando ieri per gli stand di questa nuova, e bellissima, edizione di Terra Madre, numerosi cartelli, lasciati in uno spazio vuoto, che da un lato annunciavano il “tutto esaurito” di merce in vendita, dall’altro ringraziavano Torino per la calorosa accoglienza.
E va detto, in un weekend in cui la città era ancora una volta al centro di numerosi eventi (citiamone due: “Sport Benessere in Movimento”, che ha animato Piazza D’Armi  fino a Sabato, e in contemporanea al Lingotto “Manualmente”, la grande fiera della manualità), il Salone del  Gusto, ubicato in numerose vie del  centro, non ha sofferto la nuova formula confermandosi un grande successo di pubblico.
Un successo, forse, dovuto anche alla varietà di suoni, luci, colori, sapori: non capita certo tutti i giorni di passare da un venditore di salumi veneti a uno di cibi africani, da un produttore di formaggi a uno di specialità dell’est europeo… una magia possibile davvero solamente grazie a Terra Madre, per di più graziata da un weekend di tempo splendido.

«La scommessa di Terra Madre Salone del Gusto 2016 per Slow Food era principalmente politica, culturale, sociale: affermare che il buono, pulito e giusto è un diritto di tutti e tutti devono poter dunque essere partecipi. Condividere un forte messaggio anche attraverso la forza mediatica dell’evento, per raggiungere milioni di persone nel mondo: questo è voler bene alla terra! E questa scommessa è ampiamente vinta». Queste le parole di Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia.

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Parole corroborate dai numeri, vediamone alcuni: 7000 i delegati di Terra Madre arrivati da ogni parte del mondo, 5000 le persone che hanno ascoltato i dibattiti e le Conferenze al Teatro Carignano su land grabbing, migrazioni, legalità e diritti. Più di 1600 gli incontri B2B nello spazio Food Mood in piazzale Valdo Fusi.

«La città di Torino ha aperto le porte alle migliaia di delegati da tutto il mondo e a tutti i visitatori con l’energia e lo spirito di accoglienza che da sempre la contraddistingue, anche ospitando i molti contadini arrivati in questi giorni, e siamo felicissimi che la risposta sia stata così entusiasmante. Siamo pronti a cominciare a lavorare sulla nuova edizione, per renderla ancora più bella e coinvolgere tutta la città in questo meraviglioso progetto», aggiunge Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino.

Ancora numeri: tra spettacoli teatrali e giochi per capire cos’è la biodiversità, oltre 1800 bambini e genitori hanno partecipato alle attività di Slow Food Educazione al Borgo medievale, insieme a 50 classi delle scuole. Esauriti i posti agli appuntamenti su prenotazione (circa il 60% dall’estero), dai Laboratori del Gusto a quelli di Mixology, dalla Scuola di Cucina alle cene in città, tutti organizzati in alcuni tra i luoghi più caratteristici di Torino, da Palazzo Reale al Circolo dei Lettori. Presi d’assalto la Via del Gelato e del Miele, i Food Truck e l’Enoteca in Piazzetta Reale, per non parlare delle Cucine di strada e di BirraMurazzi, trasformatesi naturalmente nel punto di incontro di torinesi e non solo.

Insomma, un successo sotto tutti i punti di vista.

La Redazione di Mole24

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