Via Po, spuntano le “lose” finte: le pietre dipinte sull’asfalto

Via Po, spuntano le “lose” finte: le pietre dipinte sull’asfalto

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Via Po e quel campanile colorato... male
Via Po e quel campanile colorato... male

Le caratteristiche “lose” di Via Po? Belle, ma non tutte vere. Infatti, è stata da poco intrapreso un nuovo progetto da parte del Comune di Torino e da Gtt per la realizzazione, con gessetti bianchi, di lose dipinte, con diversi scopi da parte degli ideatori dell’iniziativa.

Innanzitutto, occorre capire se, come già accade a Praga, le lastre disegnate riducono il pericolo di farsi male per coloro che viaggiano in scooter o in bicicletta e se ne possono trarre giovamento anche i numerosi mezzi pubblici che ogni giorno calcano Via Po. Sarà anche interessante capire se i torinesi apprezzeranno questa idea: il fatto che pezzi storici delle nostre vie vengano sostituiti con strade nuove; di certo, non tutti gli amanti della storia, delle origini e delle caratteristiche ottocentesche della città saranno felicissimi al riguardo.

C’è inoltre da valutare la durata di queste opere: esperimenti di questo genere sono stati effettuati in Via Po in direzione Piazza Castello, e non solo. Anche Via Pietro Micca angolo Via San Francesco D’Assisi ha avuto modo di testare questa innovazione, in ben due tratti, e i costi al metro quadro di queste opere si colloca tra i 70 i 200 €. Di certo, nel complesso, le corsie preferenziali saranno rimesse a nuovo nell’immediato dalla cooperazione tra il Comune e Gtt, che devono trovare il modo di realizzare, oltre che con questo metodo, delle strade nuove e soprattutto sicure. L’esborso previsto per le casse cittadine pubbliche sarà superiore, anche se di poco, ai due milioni di euro. Un’opera necessaria quanto strana: la parola passa ai torinesi.

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