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‘Salvare la bellezza’ partendo dal teatro… e da Torino

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Quali sono le tre cose belle del mondo da salvare?

Partendo da questa semplice, ma non banale domanda, prende via Saving the beauty, il grande evento di teatro sociale e di comunità che si terrà a Torino dal 26 maggio al 1° giugno.

L’iniziativa rientra nel progetto artistico e culturale Caravan Next, a sua volta parte dell’omonimo progetto europeo basato sulla collaborazione tra artisti professionisti e comunità locali, che dà vita a un network di cittadini, teatri e organizzazioni culturali. L’appuntamento torinese è il primo di una lunga serie che si svolgerà in tutto il continente nei prossimi tre anni.

Quello di Torino è l’evento che rappresenterà l’Italia intera.

 

La festa prenderà il via giovedì 26 maggio alle 17,30 dal cuore della città, sul balcone del Municipio in piazza Palazzo di Città con l’intervento dei due bambini-Sindaco che esprimeranno la loro visione della bellezza e del futuro, affiancati dal Sindaco di Torino che li riceverà privatamente poco prima.

Da qui si animerà la spettacolare Parata dei fiori Bread and Flowers che condurrà artisti, pubblico e comunità coinvolte nel progetto sino al cortile dell’Housing Giulia in via Cottolengo 26. Come simbolo di bellezza tutti i partecipanti porteranno un fiore, segno del messaggio di Saving the beauty.

Il fitto programma di attività proseguirà fino al 1 giugno tra mostre, spettacoli, concerti e momenti di vita collettiva. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico; per alcuni è necessaria la prenotazione.
PROVE (1)

Tra gli appuntamenti più coinvolgenti la performance itinerante che dà il titolo all’intero evento Saving the Beauty (sabato 28 maggio, ore 15 e ore 18): i cortili del Distretto Sociale Barolo si animeranno grazie ai suoi abitanti e a partire dalla figura di Giulia Colbert di Barolo che 150 anni fa fondò quella che oggi è una vera e propria cittadella della promozione umana.

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Altro appuntamento in movimento sarà la parata Eat and Meet (domenica 29 maggio, dalle ore 11 in Barriera di Milano) in cui percorrendo le strade del quartiere si raccoglierà la frutta lanciata dalle finestre delle case che andrà a costituire la grande macedonia collettiva offerta la sera stessa in piazza Foroni.

Saving The Beauty è realizzato in due  luoghi della città: Distretto Sociale Barolo e Barriera di Milano, collocati rispettivamente nelle circoscrizioni  7 e 6, che pur nella diversità di storia e di protagonisti, hanno in comune una attenzione al sociale attraverso processi innovativi di formazione della persona.

SCT Centre, con un team di 25 artisti, attori, scenografi, musicisti e danzatori e secondo la metodologia europea di Teatro Sociale e di Comunità ideata dall’SCT Centre proprio a Torino, ha attivato in entrambi i luoghi percorsi creativi che coinvolgono i diversi protagonisti: un modo per dare valore alle loro storie e alle loro azioni, aiutandoli a costruire relazioni e occasioni di partecipazione.

Nello stesso tempo rappresenta un’opportunità importante per raccontare alla città la vita e la quotidianità di quei luoghi.

In particolare i laboratori stanno coinvolgendo attivamente più di 200 tra giovani, bambini, donne migranti, studenti universitari, artisti e abitanti dei quartieri. Durante i laboratori proposti i partecipanti sono coinvolti nella realizzazione di performance, atti artistici connessi al tema della bellezza e a come preservarla per il futuro.

Durante la preparazione e la realizzazione di Caravan Next saranno ospiti a Torino 4 compagnie europee – circa 30 artisti – che lavoreranno con i cittadini: Odin Teatret (Danimarca); Brama Theatre (Polonia); ZID Theatre (Olanda); TNT Atalaya (Spagna).

 

Roberto Mazzone

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Laureato in Scienze della comunicazione con un Master in Informazione, New Media e comunicazione plurimediale, conseguito nel 2012. Giornalista pubblicista, grande appassionato di teatro, inizia a frequentarlo come spettatore, e dal 2003 in qualità di operatore dell’informazione e critico teatrale, collaborando con numerose testate e webzine di settore, specializzandosi soprattutto nel teatro musicale. Giornalista pubblicista, è inoltre membro dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e fa parte della giuria di PrIMO, il Premio italiano per il musical originale, ideato da Franco Travaglio.

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