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Case sull’ albero: una realtà tutta torinese

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Case sull’ albero: una realtà tutta torinese
Case sull’ albero: una realtà tutta torinese

Alzi la mano chi, in età fanciullesca, non l’ ha mai sognata e desiderata: dai racconti che si leggevano sui libri d’ avventura, fino ad arrivare alla famosissima serie televisiva “I Simpson”, il protagonista di turno la possedeva e faceva di essa il castello del proprio piccolo mondo in cui poter dare libero sfogo ai propri sogni: la casa sull’ albero!

Un sogno che è rimasto tale fino a poco tempo fa quando qualche costruttore ha deciso di trasformarlo in realtà, e ha deciso di realizzarlo, anche se più che di casa sull’ albero si stratta di alberi nella casa: stiamo parlando  dell’ oramai famosissimo palazzo denominato “foresta verticale” a Milano.

Ma anche Torino ha qualcosa di simile, e qualcosa che si avvicina molto di più al famoso sogno.

Vicino alla fabbrica storica della Fiat, in corso Dante, è sorto da poco tempo un nuovo condominio in cui gli inquilini sono protetti da alberi veri, in cui gli alloggi sono “scavati” in un’ unica gigantesca tana e il verde cresce rigoglioso: è il verde 25 in via Chiabrera 25, che ha portato un rivoluzionario modo di pensare l’ abitazione cittadina, immergendola in un’ oasi green, ma circondata dalla città .

Case sull’ albero: una realtà tutta torinese
Case sull’ albero: una realtà tutta torinese

 

Ma per chi pensa che anche questa soluzione sia troppo poco ortodossa, o troppo chic, è sempre il nostro territorio a dare una valida e attraente alternativa.

Sui Monti Pelati, nel Canavese, è sorto un villaggio a… 7 metri di altezza!

No, non è un progetto, o un qualcosa di interessante ma lontano dall’ essere realizzato, è realtà, ed eseguita con le più avanzate tecnica di bio-edilizia che ci sono oggi disponibili.

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Dodici adulti e una bambina abitano in questo “condominio” su piano unico appoggiato interamente su alberi di latifoglie e castagni.

I materiali usati sono tutti di riciclo o di recupero degli scarti del bosco stesso e le case sono costruite come le palafitte della preistoria.

Case sull’ albero: una realtà tutta torinese
Case sull’ albero: una realtà tutta torinese

 

Dove gli alberi non sono abbastanza robusti, cioè non superano i 40 anni di età, si issano travi di legno di anche 5 quintali e poi si costruisce sfruttando il loro sostegno, e c’è chi, tra i nuovi arrivati, cerca di tirare su addirittura 3 piani di casa: tutta ecosostenibile!

Il villaggio è stato fondato nel 2002 ma, come detto, è in continua espansione e la comunità che ci vive è molto solidale tanto che per il pranzo ci si riunisce tutti in uno stesso luogo al suono di una conchiglia, segnale per cui si può dare libero sfogo al proprio appetito.

Gli abitanti di questa comunità potrebbero sembrare eremiti o dei nuovi figli dei fiori ma in realtà sono gente comunissima: farmacisti, medici, biologi, imprenditori che giorno dopo giorno si recano a lavoro, esattamente come ognuno di noi fa durante la settimana.

La tecnologia non manca, si rispetta la natura e l’ ecosistema, si vive esattamente con tutti i confort che le nostre città offrono: internet, acqua calda, riscaldamento; tutto è squisitamente normale qui, nei boschi piemontesi, a 7 metri di altezza dove i ponti tra appartamenti sono i pianerottoli ed i sogni sogni realtà.

 

Alessandro Rigitano

 

 

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