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In occasione dell’adunata astigiana delle penne nere ecco la “Douja dell’Alpino”

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In occasione dell'adunata astigiana delle penne nere ecco la “Douja dell'Alpino”
In occasione dell'adunata astigiana delle penne nere ecco la “Douja dell'Alpino”

Dal 13 al 15 maggio Asti ospiterà l’annuale adunata nazionale degli Alpini. In quest’occasione è stata istituita una douja speciale dedicata alle penne nere

La notizia dell’adunata di Asti degli alpini non è nuova, ma la capacità di richiamare sempre maggior interesse, tramite iniziative create ad hoc per l’evento, è sintomo che forse le nostre amministrazioni locali abbiano finalmente imparato ad attirare turismo sul nostro territorio.

L’adunata degli Alpini, quest’anno fissata dal 13 al 15 maggio ad Asti, attirerà infatti una gran quantità (centinaia di migliaia) di alpini e simpatizzanti delle penne nere provenienti non solo dal Piemonte, ma da tutta Italia. In occasione dell’adunata nazionale, la Camera di commercio ha concesso il nome “douja” al Coa, il Comitato organizzatore: prenderà così vita, in occasione dell’adunata astigiana, una speciale “Douja dell’Alpino”.

La Douja dell’Alpino non sarà però un vero e proprio concorso enologico, come la più famosa Douja d’Or, che si svolge ogni anno sempre ad Asti.

La Douja d’Or, per chi non lo sapesse, è infatti un concorso enologico a carattere nazionale che si tiene tutti gli anni a settembre nella città di Asti, in cui vengono premiati alcuni dei più buoni vini italiani. La Douja dell’Alpino sarà invece una specie di banco d’assaggio aperto al pubblico, a cui i produttori enologici di vini Doc e Docg riconducibili al territorio astigiano parteciperanno avendo  presentato la domanda di partecipazione entro l’8 marzo.

Alberghi, ristoranti e commercianti del territorio si stanno già preparando all’arrivo di centinaia di migliaia di penne nere, dimostrando lontani dai riflettori una voglia di fare ed una capacità organizzativa tipicamente piemontese.

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Questa è la dimostrazione di come il Piemonte, una terra a lungo unicamente riconducibile o alle fabbriche torinesi o alle campagne delle provincie circostanti, stia lentamente acquisendo una mentalità volta sempre più al turismo e all’accoglienza del prossimo: l’adunata degli Alpini di maggio è l’ennesima buona occasione per dimostrarlo.

 

Gianluca Ruffino

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