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Cityteller Torino: scoprire la città grazie alle citazioni letterarie dei libri

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Cityteller Torino: scoprire la città graie alle citazioni letterarie dei libri
Cityteller Torino: scoprire la città graie alle citazioni letterarie dei libri

Una città può essere raccontata in tanti modi. Con una fotografia, con una canzone, e anche con un libro. Anzi, con molti libri.

Questa è l’idea che sta alla base di Cityteller, piattaforma social nata nella nostra Torino: raccontare il territorio attraverso citazioni letterarie, rivivendo le emozioni descritte dai più grandi scrittori e facendole un po’proprie.

Visto che si parla di libri, iniziamo con il “c’era una volta”: la storia di Cityteller cominciò due anni e mezzo fa, grazie all’intuizione dei quattro fondatori della start-up. Rimanendo in tema letterario, come quattro moschettieri Fabrizio Parodi, Lorena Petriccione, Filippo Ghisi e Gabriele Orlandi si lanciarono in questa avventura, e da allora è stato un crescendo. Condivisione e comunicazione:ecco i concetti chiave che stanno alla base di Cityteller, uniti alla volontà degli ideatori di diffondere l’amore per la lettura, in un momento storico in cui si legge – purtroppo – molto poco.

Inizialmente Cityteller doveva esistere solo come app, essendo fortemente legata alla geolocalizzazione. “La nostra intenzione era quella di esortare l’utente a recarsi di persona sul luogo, geolocalizzarsi e scoprire le citazioni – afferma Fabrizio Parodi, CEO della start-up – facendo così, si respira davvero l’anima del luogo, cosa che difficilmente si ottiene stando dietro ad un computer”. Ma i consensi attorno a Cityteller sono cresciuti sempre di più, ed allora è nata l’esigenza di affiancare un sito web alla app, sito da cui si possono attingere più di 3000 citazioni attualmente raccolte dalla community.

Cityteller Torino: scoprire la città graie alle citazioni letterarie dei libri

Proprio la community – attualmente composta da 670 iscritti ma in costante crescita – svolge un ruolo fondamentale nella raccolta delle citazioni: sono infatti gli utenti a contribuire al loro inserimento. In che modo? Attraverso lo smartphone. Dopo aver creato un profilo sulla app, ogni membro può scattare delle foto a pagine di libri che contengono descrizioni di luoghi, e mandarle direttamente ai gestori di Cityteller, i quali si occuperanno della pubblicazione. Altrimenti, le citazioni possono essere inviate tramite mail o canali social.

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Quali luoghi possono essere recensiti? Tutti, non c’è limite territoriale, e nemmeno linguistico, visto che sono ben accette anche le citazioni in lingua inglese. E gli autori più citati? “Non c’è una linea precisa – risponde ancora Fabrizio – abbiamo per esempio alcuni utenti molto appassionati di letteratura sudamericana, che ci inviano continuamente citazioni su quei luoghi. Su Torino potrei dire che Pavese è sicuramente quello più inviato.” E a Torino è in atto una collaborazione con associazioni cinematografiche, per creare percorsi di visita alla città che uniscano scrittura e cinema.

Non è la sola collaborazione in corso: Cityteller è partner ed app ufficiale della mostra “Le mani pensanti”, ospitata presso il palazzo della Banca d’Alba della cittadina langarola (fino al 29 maggio), nonché di Matera 2019. Matera, nominata Capitale Europea della Cultura per il 2019, verrà raccontata da Cityteller nei suoi aspetti letterari; sulla app sono presenti già tre itinerari, dove grandi autori classici e contemporanei – fra cui Giovanni Pascoli, Carlo Levi, Margaret Mazzantini e Marcello Fois – ci portano “in volo” sulle meraviglie del capoluogo lucano sulle ali delle loro parole.

Potete scaricare la app di Cityteller sui vostri dispositivi mobile, oppure consultare il sito www.cityteller.it

Federica De Benedictis

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