Home Arte Una mostra in fabbrica sulle immigrazioni di ieri e di oggi

Una mostra in fabbrica sulle immigrazioni di ieri e di oggi

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Da oggi (inaugurazione alle ore 18) fino al 12 maggio, nello spazio MRF – un vecchio capannone Fiat, ora di proprietà di una società pubblica – in corso Settembrini 164 si terrà dal 5 al 12 maggio Binario 18 #stayhumanart, una mostra sull’immigrazione, curata da Legalarte.

Binario18 era il binario d’arrivo del Treno del sole che ha portato migliaia di immigrati a Torino per lavorare alla Fiat Mirafiori.

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Oggi diventa un percorso espositivo artistico itinerante che consente al visitatore un viaggio attraverso le vecchie e nuove immigrazioni, dentro le sensazioni e le emozioni di chi è costretto a lasciare il proprio Paese, offrendo la possibilità di riflettere sul significato di diversità, ma anche sugli inganni della percezione.

La mostra si pone l’obiettivo di stimolare la riflessione e sviluppare le capacità critiche per individuare le forme dissimulate di discriminazione e di razzismo presenti nella nostra quotidianità, partendo dalla riscoperta della nostra storia di emigranti: la storia di ognuno di noi, raccontata attraverso le opere di artisti della “società civile” ed artisti-poliziotto.

 

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La voce narrante è quella di Legal@rte, un’associazione nata dalla volontà di alcune appartenenti alla Polizia di Stato, che hanno scelto anche al di fuori del loro ruolo istituzionale, di continuare a diffondere i principi di legalità, facendo leva su nuovi linguaggi, di più ampio respiro e intima ricezione.

MFR in corso Settembrini 164, è la sede espositiva prescelta, quale luogo simbolo della migrazione interna degli anni ‘60/’70, nel corso della quale in migliaia giunsero a Torino per lavorare alla Fiat Mirafiori. Nell’ex centro logistico della “grande fabbrica”, ora riconvertito in spazio culturale, Binario 18 coltiva la speranza di unire destini e storie di immigrati all’insegna di un unico denominatore comune: l’umanità.

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Roberto Mazzone

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