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Musica (e non solo) nella settimana torinese

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Torino
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In attesa della nuova edizione del Torino Jazz Festival (varie anteprime nei prossimi giorni tra il capoluogo e i comuni della prima cintura), comincia una settimana all’insegna della musica (è prevista anche un’incursione nel genere beat) e non solo…

Claudio Baglioni e Gianni Morandi, i “Capitani coraggiosi”, recuperano la data saltata il mese scorso al Pala Alpitour, aggiungendone una terza. L’appuntamento è per questa sera e domani, 18 e 19 aprile, alle ore 21.

Al Teatro Colosseo, questa sera, la tappa torinese del primo tour interamente teatrale della carriera di Daniele Silvestri.

Anticipato dal singolo “Quali alibi”  entrato in alta rotazione in tutti i maggiori network radiofonici, “Acrobati” è un nato in un iPhone pieno di appunti musicali e di idee, che partendo da uno studio di Lecce la scorsa estate, ha viaggiato fino a ritrovarsi al chiuso di una sala di registrazione dove ha fatto germogliare un flusso inesauribile di musica.

Un sound potente, che spazia agilmente tra generi diversi, dal rock al funky, dalla canzone d’autore all’elettronica.

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Toni Campa e Luciana De Biase presentano martedi 19 aprile alle ore 22 a Le Roi Music Hall, in via Stradella 8, la seconda parte di  TORINO BEAT 2016 con I Camaleonti, Dik Dik, Nuovi Angeli, Mal e i Primitives, Mito New Trolls, Claudio Benassi e i Corvi, Bob e Mike dei Rokes e Special Guest Pete Best, il primo batterista dei Beatles.

La finale di Torino Beat è prevista per dicembre al palazzetto dello Sport di Torino.

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Nell’ambito del Festival Casella, il Teatro Regio presenta Pirandello Suite, balletto appositamente commissionato al coreografo Massimiliano Volpini, in scena in prima assoluta mercoledì 20 aprile alle ore 20 al Piccolo Regio Puccini.

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Si tratta di un trittico di coreografie su musiche del compositore torinese che ha come soggetti alcune tra le più intense opere scritte da Luigi Pirandello:” Sei”, liberamente ispirato al dramma Sei personaggi in cerca d’autore e interpretato da un sestetto di ballerini sulle Sonate n. 1 per violoncello e pianoforte e n. 2 per violoncello e pianoforte; Il naso di Gengè, liberamente ispirato al romanzo Uno, nessuno e centomila; La giara, opera originale di Alfredo Casella tratta dall’omonima commedia pirandelliana che vedrà impegnati dodici ballerini.

Gli Amici del Regio propongono un’interessante iniziativa destinata a chi acquista i biglietti per Pirandello Suite. Ogni biglietto acquistato darà diritto a riceverne uno in omaggio offerto dagli Amici del Regio.

Dal 20 al 22 aprile, al Cineteatro Baretti, è in scena Caro George, uno spettacolo diretto da Antonio Latella e interpretato da Giovanni Franzoni. Nell’ottobre del 1971, a Parigi, una retrospettiva consacra Francis Bacon come uno dei più grandi pittori del suo tempo.

Alla vigilia della mostra, George Dyer, amante e modello dell’artista irlandese, si suicida nella stanza d’albergo che ospitava entrambi. Davanti ai dipinti che raffigurano George, Bacon rivive la relazione con il compagno, in un momento in cui trionfo artistico e fallimento esistenziale si confondono, diventando anch’essi, inevitabilmente, materia del dipingere.

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Negli stessi giorni, al Centro Congressi del Lingotto di Torino si svolge il 53° Congresso Mondiale IFLA – International Federation of Landscape Architects, il più importante appuntamento internazionale dedicato al paesaggio che porta nella città italiana oltre mille professionisti provenienti da tutto il mondo.

Tema scelto per il congresso è Tasting the Landscape inteso come assaporare, gustare, provare: un significato che rimanda alla dimensione sensibile dei luoghi, invitando a non dimenticare gli aspetti emozionali e percettivi del paesaggio. Il focus dei lavori è sullo spazio peri-urbano, cioè quel luogo di confine tra città e campagna in cui si gioca buona parte della sfida di sostenibilità per le città del nuovo millennio.

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In attesa dell’evento, lunedì 18 e martedì 19 aprile, Urban Center Metropolitano, Politecnico di Torino, Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e Fondazione per l’Architettura Torino propongono alla Scuola Holden, in piazza Borgo Dora, Oltre il confine.

Ritratti di 4 città europee per Torino, un convegno internazionale dedicato casi pilota di rigenerazione urbana a larga scala e interventi di trasformazione virtuosi avviati in Europa negli ultimi anni. Sono stati invitati i rappresentanti di quattro di città europee (Copenhagen, Lione, Marsiglia e Rotterdam) a illustrare le proprie politiche di sviluppo e rigenerazione urbana attraverso singoli casi-studio da poco conclusi o in corso. Casi virtuosi nei quali trasformazione fisica e sviluppo socioeconomico si intrecciano, favorendo l’avvio di processi di rigenerazione di interi quartieri e aggregando energie, risorse, attori e competenze di tipo molto diverso. La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione su Eventbrite, a cui si può accedere attraverso il sito www.urbancenter.to.it 
Il convegno sarà in Italiano e inglese con traduzione simultanea.

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