Home Storia 4 aprile 1865: per regio decreto “nasce” il Liceo Cavour

4 aprile 1865: per regio decreto “nasce” il Liceo Cavour

22
SHARE
Ingresso Liceo Cavour, Torino
Ingresso Liceo Cavour, Torino

Il Liceo classico Cavour di Torino ha crisi d’identità, in poco meno di 450 anni ha cambiato ben sei nomi.

L’attuale nome del Cavour è datato 1865 e giunge a seguito del regio decreto che volle intitolare i più antichi licei italiani con figure illustri del paese, nello specifico Camillo Benso conte di Cavour; ma se si guarda alla storia dell’istituto non tutto è stato così lineare, si può scorgere un certo “movimento”.

Nel 1568 sotto l’egemonia Savoia, il Cavour nasce come Collegio dei Nobili; mantiene tale dicitura fino all’instaurazione del Primo Impero Francese nel 1805, espansionismo napoleonico, quando assume i connotati di Collegio Urbano.

Con l’avanzata della Sesta Coalizione in territorio parigino nel 1814 l’impero e l’imperatore francesi capìtolano, tant’è che nel 1818, con la dipartita dei francesi dal territorio sabaudo ed il ritorno dei Savoia il liceo cambia nuovamente nome in Reale Collegio Maggiore del Regno, che tiene per ben trent’anni, fino al 1848, quando diventa Collegio-Convitto Nazionale di Educazione a seguito delle leggi Boncompagni.

(continua sotto)

Torino 4 marzo 1865: per regio decreto "nasce" il Liceo Cavour

Si giunge nel 1859 quando merito della legge Casati il più vecchio liceo di Torino adotta il nome di R. Liceo, R. Ginnasio e R. Convitto nazionale del Carmine; pure questo ha vita breve perché solo sei anni dopo, come spiegato poco sopra, con il regio decreto n° 2229 del quattro marzo del 1865, essendo uno dei sessantotto licei più vecchi del Regno d’Italia, subisce la nuova intitolazione che porta ancora tutt’oggi, Liceo Ginnasio statale Camillo Benso di Cavour.

La storia del liceo di corso Tassoni 15 è intrisa di avvenimenti, si pensi che l’istituzione scolastica è passata attraverso a più di venti tra leggi e riforme scolastiche, cito nuovamente le leggi Boncompagni e Casati, rispettivamente 1848 e 1859, la riforma Gentile, del 1923 e la riforma Gelmini tra il 2008-2011; quest’ultima ha portato alla scissione tra liceo classico e liceo musicale e coreutico.

Sicuramente cambiare fa bene, altrimenti non si spiega il successo del liceo ma soprattutto l’avanguardia sia dei percorsi di studio, ricordiamo essere uno dei primi otto istituti nel 1859 con annesso liceo moderno, futuro liceo scientifico, sia con il mondo, partecipando all’esposizione universale di Parigi del 1900 e organizzando nel 2010 per i 200 anni dell’istituto un incontro in nome dello statista torinese e del suo apporto alla storia del Piemonte e dell’Europa.

E poi si può andare avanti citando le manifestazioni cui gli allievi vanno incontro vincendo premi su premi o il fatto che è il set della fiction Fuoriclasse con Luciana Littizzeto e Neri Marcorè o ancora si può parlare dell’archivio storico, della biblioteca Luigi Einaudi e della strumentazione scientifica, alcuna con più di 300 anni alle spalle.

Insomma, crisi o non crisi il Cavour pare avere ben chiara la propria identità ma il  soprattutto proprio ruolo.

@Damiano Grilli

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here