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L’Archivio Edilizio Comunale si rinnova e si espande

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Torino L'Archivio Edilizio Comunale si rinnova e si espande
Torino L'Archivio Edilizio Comunale si rinnova e si espande

L’Archivio Edilizio Comunale si rifà il look.

Il Comune di Torino ha deciso di espandere il Palazzo dei Lavori Pubblici con il benestare dell’assessore Lo Russo, che ha anche inaugurato le nuove aree.

L’Archivio sarà ora grande ben 3500 metri quadrati, e avrà dunque la possibilità di ospitare un maggior numero di pratiche e di visitatori per qualsiasi tipo di consulto. La sicurezza sarà, ovviamente, migliorata con ulteriori sistemi e saranno necessari altri oggetti d’arredo come scaffali e armadi per poter contenere tutto ciò che verrà trascritto d’ora in avanti.

Se si pensa che sono già 700 mila i documenti conservati, ci si può rendere conto della magnificenza di questo Archivio, che può essere considerato indubbiamente come uno dei pezzi di storia più importanti di Torino, poiché apre quotidianamente le sue porte al pubblico dal lontano 1924.

La vitale importanza dell’Archivio (consultato per questione di lieve e di grande entità) porta un numero di visite annue che si aggira sulle 35 mila unità. Cifra imponente, che spinge i progettisti a guardare al futuro più prossimo per una soluzione che sia funzionale per rendere più facile e scorrevole l’accesso alla struttura.

La soluzione pensata è la digitalizzazione dell’archivio, con la trascrizione delle pratiche in formato elettronico e con la trasformazione di vecchi documenti in file multimediali. Tutto ciò consentirà di ridurre di almeno del 30% le visite fisiche al Palazzo.

Un ruolo importante sarà svolto anche da Skype, il famosissimo software utilizzato per le videochiamate, che permetterà agli interessati di interagire e di accedere alla documentazione di cui necessitano.

Il grosso di quanto è conservato all’Archivio Edilizio sarà però mantenuto in formato cartaceo: come ha sottolineato anche l’assessore Lo Russo, bisogna mantenere la radice storica della struttura. Di certo, i passi verso la tecnologia sono stati importanti, ma Torino potrà annoverare con orgoglio un altro pezzo dea sua storia, senza dover rinunciare progresso.

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Andrea Decorato

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