Home Urbanistica Presto una pista ciclabile nuova per il parco della Pellerina

Presto una pista ciclabile nuova per il parco della Pellerina

6
SHARE
Parco della Pellerina
Parco della Pellerina

Ricordate com’era Torino alcuni anni fa?

Nuove attività, la movida che si sposta, vecchi quartieri riammodernati, viabilità modificata e nuovi punti di interesse, sono solo alcuni degli elementi di una metropoli che cresce e cambia aspetto come gli abitanti che la occupano.

E come sarà la città di domani?

E’ nell’ottica di una Torino sempre più bella e a misura d’uomo che è stata prevista la riqualificazione del parco della Pellerina, con un progetto preliminare la cui approvazione è prevista a brevissimo (per il mese di Aprile), mentre quello definitivo vedrà la luce per dicembre. Per l’inizio dei lavori dovremo invece aspettare la prima metà del 2017.

 

alcuni inquilini del lago

Il nome “Pellerina” in realtà è preso in prestito dall’omonima cascina seicentesca situata vicino alla Dora Riparia, che taglia il parco in due.

Di fatto la parte alla sponda destra del fiume è dedicata a Mario Carrara, antropologo prosecutore degli studi di Cesare Lombroso, che ai tempi del fascismo fu uno dei 12 professori universitari su un totale di 1200 a rifiutare l’adesione al partito; sulla sponda sinistra invece si affaccia l’altra parte del parco, quella che nel 2009 è stata dedicata coloro che nel 2007 persero la vita in quello che è tristemente noto come il rogo delle acciaierie Thyssenkrupp.

 

in bici per il parco

 

Ma torniamo a parlare del presente e del prossimo futuro.

Si è già provveduto a sostituire circa 700 metri di recinzione vicino la cascina Marchesa, dove il tempo e le intemperie l’avevano maggiormente logorata, e a sistemare quella che costeggia il lago piccolo, aggiungendovi inoltre una rete a protezione della fauna che lo abita.

Correlato:  Piste ciclabili: tanti chilometri, pochi ciclisti

Quello che ora prevede il progetto riguarda la pulizia del sottobosco, la sostituzione del manto erboso dove necessario e lo scavo di un fosso scolmatore adiacente allo stagno, allo scopo di regolarne il livello dell’acqua in caso le precipitazioni lo rendessero opportuno. Ci sono infine buone notizie per i ciclisti: è prevista la realizzazione di una pista ciclabile che, integrandosi coi tratti già esistenti, collegherà Collegno con il parco Dora.

Un progetto importante insomma che, oltre che a riqualificare la zona, mira a tutelare zone verdi e all’evoluzione della città in direzione dell’eco sostenibilità; e una scusa in meno per chi è poco incline a lasciare la vettura parcheggiata.

 

Daniele De Stefano

seguiteci su facebook

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here