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I più poveri a scuola di cucina: chef stellati e Caritas uniti contro lo spreco alimentare

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Torino I più poveri a scuola di cucina: chef stellati e Caritas uniti contro lo spreco alimentare
Torino I più poveri a scuola di cucina: chef stellati e Caritas uniti contro lo spreco alimentare

La cucina stellata dello chef Massimo Bottura da Milano a Torino per un progetto solidale in collaborazione con la Caritas: questo l’intento dopo il successo avuto durante l’Expo dal Refettorio Ambrosiano – la mensa per i poveri nata nel capoluogo lombardo da un’idea dello stesso Bottura –, che ha reso i meno fortunati protagonisti di esperienze sensoriali uniche grazie al talento dei grandi cuochi messo altruisticamente a disposizione, rendendo capolavori culinari dei semplici avanzi.

Bottura ha scelto nuovamente la Caritas come partner per esportare il Refettorio in altre città italiane, cominciando proprio da Torino: suo socio nel progetto sarà lo chef piemontese Ugo Alciati, eponente di una gloriosa tradizione sabauda.

 

Lo chef Massimo Bottura
Lo chef Massimo Bottura

 

Dopo la chiusura dell’Expo, sono immediatamente state avviate delle trattative con Pierluigi Dovis, direttore della Caritas torinese, e l’arcivescovo Nosiglia, fin da subito grande sostenitore della proposta: i faccia a faccia hanno dato origine a un pensiero condiviso di rivoluzione del Refettorio Ambrosiano in una struttura ben differente da qualsiasi comune mensa per i poveri.

 

Lo chef Ugo Alciati
Lo chef Ugo Alciati

 

A Torino tutti i bisognosi coinvolti non saranno solo destinatari di una cucina raffinata mai provata prima, ma anche protagonisti di una scuola di cucina per trovare un’occasione di riscatto imparando un mestiere, sotto la guida di Alciati. Il progetto sarà avviato durante la prima settimana dopo Pasqua e si svolgerà in uno spazio già esistente, ancora da definire.

Una strada pienamente approvata anche dal Comune di Torino e dalla Ragione, che vuole inserire il lavoro congiunto tra gli chef e la Caritas all’interno del percorso compiuto per eliminare lo spreco alimentare, tema che ha visto Torino sempre molto all’avanguardia. All’iniziativa hanno aderito sponsor importanti quali Eataly e Lavazza.

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Manuela Marascio

(Foto www.numberone.it)

 

 

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