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La città Proibita rivive virtualmente al Mao di Torino

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La città Proibita rivive virtualmente al Mao di Torino
La città Proibita rivive virtualmente al Mao di Torino

Torino.Un giorno come tanti altri. Vi state concedendo una passeggiata per il centro della nostra “amatissima” città alla ricerca di scorci suggestivi e di spunti culturali che nella maggior parte delle altre città sarebbero quantomeno impensabili.

Quasi senza accorgertene, di punto in bianco ti ritrovi circondato ed immerso in una cultura lontanissima dalla nostra e ti chiedi come sia possibile. La risposta è semplice!

Fino al 28 marzo, infatti, il Museo d’Arte Orientale sito in via San Domenico 11 offre, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei ed LD Multimedia, un’esperienza immersiva unica nel suo genere. Come sottolinea Patrizia Asproni, presidente della fondazione: “Si tratta di una dimostrazione di quanto le innovazioni più ardite possano arricchire la cultura museale e viceversa”.

In una sala al primo piano del museo è stata infatti allestita una Virtual Room all’interno della quale sarà possibile, per ogni avventore che lo desideri, prendere posto nell’apposita pedana di contenimento ed indossare gli ormai noti ai più Oculus Rift per essere proiettati in un’esperienza 3D unica che vi catapulterà tra le mura di uno dei luoghi più esotici e misteriosi del globo: la Città Proibita di Pechino.

Ogni visitatore potrà passeggiare in prima persona nella sede del potere imperiale delle dinastie Ming e Qing alla scoperta del Palazzo della Suprema Armonia.

La città Proibita rivive virtualmente al Mao di Torino
La città Proibita rivive virtualmente al Mao di Torino

Si arriverà fino alla sala del trono imperiale sul quale ci si potrà perfino sedere per riprendere fiato e osservare il magico palazzo dal punto di vista dell’Imperatore. Tutto ciò senza dimenticarsi di osservare da vicino, lungo la strada, il fantastico Tappeto dell’Elisir dei nove draghi.

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Voltando il capo non si tarderà a cogliere l’incredibile prospettiva a 360° offerta dall’Oculus Rift, gli spostamenti invece saranno coadiuvati da un joystick del tutto simile a quello della Play Station. Se all’inizio i movimenti potranno risultare impacciati non ci vorrà molto ad abituarsi e godere di un’esperienza del tutto fluida ed avvalorata da una grafica ad alta definizione e curata fino al più piccolo dei dettagli.

I visitatori potranno infine rivivere il tour da casa propria grazie al visore in cartone prodotto da LD in vendita presso il bookshop del museo ed alle app disponibili a partire da oggi. Non resta dunque che prenotare la propria personalissima esperienza telefonando al numero 011/443.69.19. La città proibita vi sta già aspettando!

L’esperienza multimediale continuerà ad incrociarsi con la cultura all’insegna di un arricchimento sempre più personale ed interattivo. Questo non sarà infatti l’ultimo progetto di LD Multimedia che da questa primavera sbarcherà al Borgo Medievale del Valentino dove ricreerà la vita quotidiana del tempo dal punto di vista di artigiani e bottegai.

 

Paolo Spano

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