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Castello Miasino: sconfitta la Mafia, ora è di tutti

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Castello Miasino: sconfitta la Mafia, ora è di tutti
Castello Miasino: sconfitta la Mafia, ora è di tutti

Sono passati 10 anni da quando il castello Miasino è stato confiscato al boss della camorra Pasquale Galasso.

E, finalmente, il 19 febbraio scorso, l’edificio, con vista sul lago d’Orta, è stato consegnato ufficialmente alla regione Piemonte dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia.

L’annuncio è stato dato da Aldo Rechigna, vice presidente della regione Piemonte, che ha partecipato alla cerimonia a cui erano presenti personalità di spicco quali Franco Roberti, procuratore antimafia, Rosy Bindi, presidente della commissione antimafia e Umberto Postiglione, direttore dell’Agenzia nazionale che ha confiscato l’immobile alla criminalità organizzata.

Il già citato boss Pasquale Galasso aveva acquistato il castello negli anni Ottanta. I 60 mila metri quadri di terreno e 29 stanze affrescate ne fanno una location decisamente esclusiva. Infatti il castello, fino addirittura al 2015, veniva gestito da una società legata alla famiglia del boss e alla moglie, Grazie Galise, che affittava il posto per matrimoni nonostante il bene risultava sequestrato già da qualche anno, il 2007.

Castello Miasino: sconfitta la Mafia, ora è di tutti

L’affidamento del castello è stato chiesto dalla Regione Piemonte, grazie anche al consigliere Domenico Rossi, all’Agenzia nazionale per fini per lo più culturali/turistici come ha dichiarato il vice presidente regionale Aldo Rechigna.

Resta il fatto che questa è la strada giusta per andare a riutilizzare edifici che sono di dominio pubblico, infatti Franco Roberti ha dichiarato:” Non fu facile arrivare alla confisca, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e grande merito va alla Regione, che ha avuto il coraggio di farsi carico di questo bene, che comporterà un grande impegno. È una grande sfida, ma questa è la strada giusta per combattere le mafie. E la nuova legge sui beni confiscati darà grande impulso all’Agenzia”.

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Dalla prossima estate si potrà andare a visitare un castello la cui bellezza culturale, naturale e storica lascia senza fiato.

 

Luca Margaglione (SEGUICI SU FACEBOOK!)

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