Home Arte E’ torinese il logo della Torino-Lione

E’ torinese il logo della Torino-Lione

4
SHARE
logo Torino-Lione
logo Torino-Lione

Molto si è discusso (e si discute tutt’ora) riguardo la linea ferroviaria ad alta velocità che collegherà Torino e Lione, quella che comunemente viene indicata come la Tav.

Il progetto, in cantiere ormai da parecchi anni, ha incontrato la ferma opposizione delle popolazioni locali della Val di Susa, presso cui passerà tale linea, dividendo l’opinione pubblica tra sostenitori e oppositori dello stesso. In queste poche righe però non intendiamo affrontare  una disquisizione su un argomento tanto spinoso e dai contorni politici, sociali ed economici, ne tantomeno schierarci a favore dell’una o dell’altra tesi.

Oggi ci limitiamo a fare i complimenti a Gabriele Savoca (25 anni) e Sara Borchiero (26 anni). I due ragazzi, Il primo torinese di nascita, la seconda di adozione ma originaria di Lecco, si sono distinti al concorso indetto dalla Telt (la società che si occupa della realizzazione del collegamento) per la realizzazione di un logo da assegnare alla tratta ferroviaria.

 

museo delle confluenze di Lione
museo delle confluenze di Lione

 

Il loro lavoro è stato scelto come il migliore tra i 241 che hanno partecipato, di cui 176 provenienti dall’Italia (molti dal Piemonte) e 71 dalla Francia; la grande maggioranza delle proposte è nata in seno alle scuole e soprattutto alle università, ma 48 di esse sono arrivate invece da gruppi indipendenti.

Il logo vincitore presenta un’immagine semplice: su uno sfondo bianco spicca un simbolo di colore nero, formato da una “L”, iniziale della città di Lione, dalla linea orizzontale molto allungata che al fondo incontra una stanghetta verticale andando così a formare la “T” di Torino. Sopra tale simbolo alcune linee verticali di colore verde e di lunghezza variabile formano un motivo ad onda che completa il logo.

Correlato:  Torino Outlet Village, i "Gangster in Love" saranno i protagonisti del 5 luglio

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Lione al museo delle confluenze e ad annunciare i vincitori è stato lo stesso direttore generale di Telt, Mario Virano. Il riconoscimento invece è stato consegnato ai due giovani da Alessandro di Benedetto, navigatore di nazionalità italo-francese famoso per aver realizzato il giro del mondo a impatto zero su una barca di appena 6 metri e mezzo.

 

Daniele De Stefano

seguiteci su facebook

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here