Home Innovazione Torino nuova capitale dell’innovazione?

Torino nuova capitale dell’innovazione?

4
SHARE
Torino nuova capitale dell'innovazione?
Torino nuova capitale dell'innovazione?

Ancora una volta Torino è sotto i riflettori dell’intera Europa.

La Commissione Europea ha comunicato i nomi delle nove città tra le quali sarà scelta la Capitale Europea dell’Innovazione 2016, e anche la nostra figura nel prestigiosissimo elenco (accompagnata da un’altra italiana, Milano). Dopo il successo nel 2014 della prima edizione dell’European Capital of Innovation Award, la Commissione Europea ha lanciato nei mesi scorsi una seconda edizione per celebrare la città europea che sta costruendo il migliore “ecosistema di innovazione”, connettendo abitanti, amministrazioni pubbliche, scuole e imprese.

Torino è stata scelta per il suo peculiare approccio alle politiche di innovazione, attraverso strumenti e processi integrati e una serie di iniziative mirate.

Per fare qualche esempio, basti pensare a Innova.TO, concorso riservato ai dipendenti pubblici per innovare la pubblica amministrazione dall’interno; Torino Social Innovation – FaciliTO, un programma di accompagnamento e finanziamento di startup ad impatto sociale; Open Incet, il primo centro italiano di “innovazione aperta” dove attori pubblici e privati collaborano insieme per risolvere le sfide sociali. Accanto a questi si aggiunge poi la costante attenzione nel diffondere l’uso strategico degli appalti pubblici: (su questo punto l’amministrazione si è vista già riconoscere un ruolo di primo piano grazie a ben tre progetti europei comunitari vinti, e alle nuove forme e modalità di partecipazione, come nel caso del progetto WEGOVNOW, con cui la città ha vinto un bando Horizon2020).

«Siamo sempre stati convinti che la sostenibilità sia la chiave di volta delle politiche condotte dalla  nostra Amministrazione – ha commentato il sindaco FassinoQuello dell’innovazione è un campo di sperimentazione e di idee innovative da parte di imprese e comunità di persone per trovare soluzioni avanzate a vecchi e nuovi problemi: facilitare i servizi pubblici, renderli meno impattanti sull’ambiente, renderli più economici, consumare meno risorse e meno energia, riattivare legami sociali là dove mancano Vogliamo condividere la nostra visione di città aperta a idee e proposte nuove: è questo ciò che anima le esperienze di social innovation che stiamo accompagnando nei nostri quartieri, veri e propri banchi di prova per costruire una città migliore».

Correlato:  La torinese Ennova premiata con il premio Leonardo start up
Torino nuova capitale dell'innovazione?
Torino nuova capitale dell’innovazione?

«La possibilità di generare innovazione attraverso processi aperti e inclusivi ha trovato negli ultimi anni terreno fertile nella nostra città», ha dichiarato l’assessore Lavolta. «Oggi l’open innovation è diventato un modello per il ruolo che l’amministrazione ha assunto in questi ultimi anni, capace di generare processi e dinamiche decisamente interessanti anche per lo sviluppo economico del territorio. È quindi importante che tutto questo lavoro sia stato comunque già riconosciuto dalla Commissione Europea, che ci annovera in tal senso tra le città europee più importanti e capaci».

Le città verranno giudicate in base alle iniziative già effettuate, a partire dal primo gennaio 2012, e per le idee finalizzate a migliorare la propria capacità di innovazione per il futuro. Le tre vincitrici saranno annunciate nel prossimo mese di aprile.

Ecco la lista completa delle nove finaliste:

Amsterdam – per abbracciare un approccio bottom-up basato su crescita intelligente, start-up, vivibilità e innovazione sociale digitale

Berlino – per la creazione di un living lab in cui innovative soluzioni Information and Communication Technology possono essere testati

Eindhoven – per la combinazione di tecnologia digitale con creatività nella sua strategia di illuminazione intelligente urbana, leader a livello mondiale

Glasgow – per il suo modello di innovazione replicabile sulla base di partenariati tra l’industria, la scienza e le comunità

Milano – per aver migliorato l’inclusione sociale e proposto modelli alternativi nella fornitura di servizi pubblici allo scopo di creare maggiori opportunità per l’occupazione

Oxford – per condividere apertamente il patrimonio di conoscenze all’interno del suo ecosistema di innovazione di livello mondiale

Parigi – per la sua strategia basata su innovazione aperta, connettività e ingegno, che mira a diventare un hub mondiale per start-up

Correlato:  Da Marzo a Torino c’è WOW FI, il wi fi condiviso in città

Torino – per i suoi modelli di innovazione aperti nel sostenere start-up d’innovazione sociale e la creazione di nuove opportunità di mercato

Vienna – per la sua strategia di innovazione basata su nove “principi viennesi”, tra cui l’inclusione, la trasparenza, la parità di genere, l’innovazione e l’apprendimento.

Manuela Marascio

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here