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Poli e Commissione Europea: accordo per nuovo laboratorio a Torino

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Poli e Commissione Europea: accordo per un nuovo laboratorio a Torino!
Poli e Commissione Europea: accordo per un nuovo laboratorio a Torino!

L’innovazione sembra essere ormai il pane quotidiano per la città di Torino, e in particolare per i due poli universitari, il Politecnico e l’Università degli Studi (entrambi hanno infatti un incubatore di aziende che, negli ultimi anni, stanno dando vita a numerosissime startup innovative.

Un simile background è riuscito ad attirare l’attenzione dell’Europa che, tramite la Commissione Europea, ha deciso infatti di scegliere proprio Torino per la sede di uno dei tre laboratori di riferimento per gli esperimenti sulle reti elettriche e sulle tecnologie informatiche dell’energia. Si insedierà quindi nel capoluogo piemontese il futuro Joint Research Center.

Il luogo deputato all’apertura sarà in via Borsellino, all’Energy Center (la cui costruzione, di ben 5000 metri quadri, dovrebbe essere terminata entro il mese di aprile 2016). Sarà aperto un centro di ricerca collegato con i laboratori di Ispra, vicino a Varese, dov’è già presente il Joint Research Center (Jrc) della direzione generale della Commissione Europea, e l’Istituto per l’Energia di Petten in Olanda (Jrc), e i tre avranno la possibilità di collaborare e cooperare.

Non può che essere fiero di una simile iniziativa il Magnifico Rettore del Politecnico, Marco Gili, che spiega: -In questo campo, Torino in Europa ha l’ambizione di entrare a far parte di una rete integrata di esperimenti condotti in parallelo tra più stati. Nei Jrc si decidono i parametri di politica energetica della Ue.- Il centro dovrebbe essere in piena funzione entro il mese di settembre 2016, almeno secondo le previsioni di Gilli. Il progetto è nato nell’ormai lontano 2008, quando fu emanato un bando della Regione con in palio un cofinanziamento di 15 milioni di euro divisi tra Compagnia di San Paolo e Regione (fondi europei), e l’amministrazione mette invece a disposizione il terreno utilizzato per per la costruzione di uno dei tre energy center d’Europa.

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Per l’assessore comunale alla Smart City Lavolta: -Questa infrastruttura di ricerca al servizio dell’innovazione e del mondo delle imprese è importante anche in supporto alle politiche pubbliche sull’energia. Saremo punto di riferimento nella relazione con le più importanti istituzioni europee.-

 

Giulia Porzionato

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