Fino al 16/1la posa delle “pietre d’inciampo” a ricordo delle nostre ...

Fino al 16/1la posa delle “pietre d’inciampo” a ricordo delle nostre vittime del Nazismo

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pietre d'inciampo [fonte museo diffuso]
pietre d'inciampo [fonte museo diffuso]

L’idea è semplice: una targa di ottone con nome, anno di nascita, il luogo di deportazione e la data della morte, posta su di un sampietrino davanti alla casa di ogni vittima del nazismo. Sono le pietre d’inciampo (Stolpersteine) dell’artista tedesco Gunter Demnig che hanno lo scopo di commemorare le vittime dello sterminio nazista in tutta Europa.

Il progetto è partito nel 1995 e a inizio 2015 contava più di 50mila targhe. Torino non è solo la città che “vanta” la 50millesima targa, bensì è tra le più attive nella posa tant’è che ha in programma nei giorni dal 14 al 16 gennaio la posa di quaranta nuove pietre per un totale di sessantasette pietre sparse su tutto tutto il territorio; (QUI) per vedere la mappa completa delle installazioni esistenti e future

(continua sotto)

pietre d'inciampo [fonte La Stampa]
pietre d’inciampo [fonte La Stampa]

L’iniziativa dell’artista tedesco è in collaborazione con diversi enti promotori tra cui il Museo diffuso della Resistenza, la Comunità ebraica di Torino, il Goeth-Institut Turin e l’Aned (Associazione nazionale ex-deportati).

L’installazione di una targa commemorativa bisogna richiederla attraverso uno specifico modulo che si può scaricare dal sito del Museo Diffuso e costa € 120, cifra che copre il costo del materiale, dell’attrezzatura della la mano d’opera dell’artista tedesco.

@Damiano Grilli

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