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Torino: è allarme bocconcini avvelenati

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Torino: è allarme bocconcini avvelenati
Torino: è allarme bocconcini avvelenati

Un allarme che, purtroppo, ciclicamente torna ad allertare tutti i proprietaria di cani della nostra città: sono tornati i bocconcini avvelenati.

In questi giorni gli allarmi provengono da zone cella città in cui episodi di questo genere non si erano mai verificati.

Cartelli con avvisi allarmanti sono sparsi per i giardini della Crocetta nelle zone limitrofe a via Pinchia, ma troviamo lo stesso tipo di allerta anche in corso Re Umberto.

Torino: è allarme bocconcini avvelenati

Cosa spinge queste persone ad avvelenare i nostri amici a quattro zampe non è dato saperlo, ma il fenomeno è sempre più frequente e miete sempre più vittime.

Ne è una testimonianza la varietà di gruppi su Facebook che, ogni talvolta arriva una nuova segnalazione, fanno subito partire l’ allarme per evitare che questi killer colpiscano ancora.

La città, negli anni, è stata colpita in modo eterogeneo: dalla Pellerina ai giardini di via Osasco in zona San Paolo, da corso Re Umberto alla Falchera: tutta Torino è terreno di caccia per questi deliquenti.

Ma non solo veleno nelle polpette preparate per “fido”: anche chiodi di ferro!

La scoperta è avvenuta ai giardini Salvador Luria di via Boston: qui alcuni proprietari di animali si sono accorti di questi preparati di carne con dentro i pericolosi strumenti di lavoro; un macabro rituale da considerare, forse, ancor più crudele del veleno.

Attenzione dunque, sia in queste zone, che in tutte le altre poiché i bocconcini avvelenati si possono trovare ovunque.

Lanciamo, inoltre, un appello a tutti coloro possano riscontrare persone atte a disseminare queste trappole di contattare subito le forze dell’ ordine.

 

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Alessandro Rigitano

 

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