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-80% dei gas serra: la sfida del Piemonte al 2050

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la sfida del Piemonte al 2050
la sfida del Piemonte al 2050

I problemi dell’ inquinamento a livello globali sono importanti e fondamentali per il proseguo della vita umana sulla terra.

Innumerevoli son le conferenza e gli incontri svolti a livello mondiale andando incontro, nella maggior parte delle volte, a dei clamorosi flop.

Il Piemonte ha deciso di prendere un impegno, in quanto regione,  aderendo al “Protocollo Under  2 mou”: accordo internazionale vigente tra governi sub-nazionali.

L’ impegno sottoscritto da palazzo Lascaris prevede un abbattimento del’ 80% della produzione dei gas (anidride carbonica e protossido di azoto ecc. ecc.) entro il 2050.

la sfida del Piemonte al 2050
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Come fare? L’ assessore Albero Valmaggia sostiene che la riduzione del 30% dell’ ossido di azoto entro il 2030 è obiettivo realizzabile riducendo le emissioni del traffico, controllando il riscaldamento delle abitazioni e  degli impianti industriali.

Inoltre, conclude l’ assessore, si dovrà intervenire per aumentare l’ efficienza energetica degli edifici costruiti prima della metà degli anni 90.

Impegni importanti su cui bisogna effettuare interventi economici significativi;

la sfida del Piemonte al 2050
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alcuni passi sono stati già fatti, Torino ha un sistema di teleriscaldamento molto radicato e all’ avanguardia, si sono avviati progetti di miglioramento del servizio di trasporto pubblico per limitare l’ uso delle auto private: ne sono in esempio il rinnovamento dei bus della Gtt, la creazione della metropolitana e del Sistema ferroviario metropolitano, o l’ introduzione di nuovi servizi come il car sharing, ma tutto questo basterà?

Probabilmente no, gli investimenti dovranno continuare anche per poter permettere alle aziende di intervenire, è infatti il settore manifatturiero che produce la maggior parte dei gas serra.

Far gravare interamente sulle aziende il costo di un rinnovamento pare una soluzione non percorribile e i tecnici della Regione dovranno in qualche modo intervenire per far si che l’ accordo siglato non rimanga una promessa non mantenuta.

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Alessandro Rigitano

 

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