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La Torino del Giubileo avrà due “Porte Sante”

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Lo comunica direttamente la Diocesi: in vista del Giubileo, che sta per iniziare a Roma, saranno due le ‘Porte Sante’ che verranno aperte a Torino. Una nella cattedrale e l’altra al Cottolengo.

Ne ha dato l’annuncio il Vescovo, Monsignor Nosiglia: Domenica 13 dicembre, nel pomeriggio alle ore 15,30 protagonista sarà la Cattedrale, il Duomo torinese. Attraverso la porta santa, secondo la Diocesi, “Durante l’anno passeranno tanti pellegrini ogni sabato pomeriggio (ragazzi e giovani cresimandi) e ogni domenica pomeriggio (le Unità pastorali, suddivise per distretto)”

La Torino del Giubileo avrà due "Porte Sante"

Il passaggio della Porta, poi, prevede la Liturgia della Parola in cattedrale, a tema misericordia, e poi l’accesso al sacramento della Riconciliazione. Saranno anche promossi pellegrinaggi per disabili e malati, come per la Sindone. D’intesa con la Sovrintendenza si provvederà ad attrezzare la Cattedrale con un adeguato scivolo per permettere a tutti di passare la Porta Santa.

Ancora Nosiglia: “Ricordo che il passaggio della Porta Santa offre al pellegrino la speciale grazia dell’Indulgenza plenaria, alla condizione che il singolo fedele celebri il sacramento della Penitenza e dell’Eucaristia, reciti la professione di fede (il Credo), dica una preghiera secondo le intenzioni del Papa. Il Papa invita poi in modo speciale a riflettere sulle e compiere le opere di misericordia verso il prossimo. Tali opere sono corporali e spirituali. Le prime: dare da mangiare a chi ha fame; da bere a chi ha sete; vestire chi è nudo; accogliere gli stranieri e i senza tetto; visitare i malati; visitare i carcerati; seppellire i morti. Le seconde: consigliare i dubbiosi; insegnare agli ignoranti; ammonire i peccatori; consolare gli afflitti; perdonare le offese; sopportare pazientemente le persone moleste; pregare Dio per i vivi e per i morti”.

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La seconda Porta sarà aperta sette giorni dopo alle 12.30 al’interno della Chiesa del Cottolengo, la Piccola Casa della Provvidenza che ogni giorno fornisce pasti a 500 persone indigenti.

“Questa iniziativa al Cottolengo vuole sottolineare che una Porta Santa da passare per avere la salvezza, per il cristiano ma anche per ogni uomo e donna di buona volontà, è quella dei poveri: essi ci introducono alla vera vita in Gesù Cristo, ci fanno da guida verso il nostro Signore e ci comunicano il suo amore più grande”.

La Torino del Giubileo avrà due "Porte Sante"
Ultimo annuncio che lega Torino al Giubileo: il 9 aprile la Diocesi promuove un pellegrinaggio a Roma per ringraziare Papa Francesco della sua visita a Torino e celebrare l’Anno Santo. L’Udienza con Francesco è prevista alle 11.

Andrea Besenzoni

 

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