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Vendemmia, anno da record

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Sarà una vendemmia da Record, da 5 stelle, da 10 e lode. Definitela come volete, ma sarà una grande annata.

Così ha comunicato la Regione, che ha riportato quanto accaduto, e detto, durante la consueta Anteprima Vendemmia, svoltasi il 5 novembre a Torino su iniziativa di Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Vignaioli piemontesi.

Vendemmia, anno da record

Protagonisti della stagione, a quanto pare: Nebbioli da Barolo e Barbaresco ma anche per Barbera, Cortese, Dolcetto, Erbaluce, Grignolino (4 stelle). ma gli altri vitigni, comunque, di stelle ne avranno “solo 4”

La caratteristica storica dell’annata prevede un aumento del 2,7% della produzione rispetto al 2014 per un totale di 2.466.919 ettolitri, in quanto l’andamento climatico, dal tardo autunno-primavera piovosi al settembre con tempo stabile, ha favorito il ciclo dell’uva.

“Una vendemmia eccellente in un contesto virtuoso e di forti potenzialità per il comparto vitivinicolo che, per il suo peso economico-produttivo e per i suoi valori aggiunti si conferma un elemento di punta e di traino per il Piemonte. Ogni bottiglia di vino che va all’estero porta con sé, oltre alla qualità del prodotto, l’immagine di un territorio che viene così proiettata in Paesi lontani, portando la bellezza di paesaggi modellati dalla vite. Tutto ciò lo si deve al lodevole lavoro svolto dai nostri produttori vitivinicoli e dalle loro organizzazioni economiche e professionali. Ad essi va il ringraziamento della Regione Piemonte e l’impegno nel dare continuità all’opera di sostegno del comparto, in particolare con il programma 2014-2018 dell’ OCM Vino, che anche nella campagna 2016 prevede un intervento finanziario di oltre 20 milioni di euro”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero, ha voluto mettere in risalto.

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Vendemmia, anno da record

Il 2015 è anche un anno particolare, perchè tutti i consorzi del vino riconosciuti sono entrati a far parte di Piemonte Land.

Insomma, c’è di che stare allegri.

A.Bes.

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