Home Cronaca di Torino Oftalmico: lo spostamento si farà nonostante le proteste

Oftalmico: lo spostamento si farà nonostante le proteste

8
SHARE

“No” allo spostamento dell’Oftalmico. Continua il tira e molla, fra dipendenti e pazienti da una parte, Regione dall’altra. Tema: appunto, la nuova sede di quella che è una delle eccellenze torinesi. Spostamento che, secondo chi protesta, è una vera e propria chiusura, bene che vada uno smembramento, fra Molinette e San Giovanni Bosco.

Un ospedale, si diceva, che rappresenta un’eccellenza di Torino, confermata dai numeri (Fonte: la Stampa) 6.500 interventi di cataratta, 5 mila interventi per il trattamento della maculopatia, 1.200 interventi sulla retina, 180 trapianti di cornea e 53 mila passaggi al pronto soccorso.

Oftalmico: lo spostamento si farà nonostante le proteste

Niente male.

Una protesta che però sembra destinata a rimanere tale e soprattutto infruttuosa. Così l’assessore alla Sanità Saitta: “Non è possibile tornare indietro rispetto a decisioni prese nel passato con Roma, ma il trasferimento delle strutture attualmente presenti all’interno dell’ospedale Oftalmico presso due Hub quali l’Aou Città della Salute e il San Giovanni Bosco porterà vantaggi sia ai pazienti sia agli operatori, migliorando il livello delle prestazioni, la qualità dell’assistenza e la sicurezza. Il tutto avverrà senza creare problemi ai malati, nessun dipendente rischierà di perdere il posto di lavoro, e manterremo il Pronto Soccorso h24 e così il Centro di riabilitazione visiva. In questa operazione la Regione coinvolgerà i sindacati, gli operatori e i professionisti che lavorano nel presidio e le associazioni dei pazienti a partire dall’Unione italiana ciechi”.

 

Secondo Saitta non saranno pochi i vantaggi dello spostamento: la garanzia di tutte le attività di supporto diagnostico e terapeutico necessarie e non presenti attualmente all’Oftalmico, quindi senza necessità di trasferimento del paziente; poi l’inserimento in una struttura specialistica di eccellenza, con conseguente crescita della qualità. “Senza dimenticare – ancora Saitta – che la ricollocazione delle attività e l’organizzazione più efficiente del personale consentirà di ‘liberare’ risorse preziose da impiegare a favore dei cittadini”.

Correlato:  Bilancio regionale Piemonte approvato: più fondi al Salone del Libro

L’operazione spostamento, quindi, continua.

Redazione M24

(Seguici su Facebook)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here