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Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, una semplice coincidenza?

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Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, non una semplice coincidenza
Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, non una semplice coincidenza

La diminuzione del tasso di traffico a Torino del 10% in 4 anni, come riportato pochi giorni fa da 5T, non è certo frutto del caso.

Da anni, infatti, la città sabauda si impegna fortemente nella riduzione del traffico urbano, puntando su alternative più sostenibili che aiutino a smaltirlo offrendo ai cittadini delle opzioni comode, concrete e alla portata di tutti. E la scorsa settimana, in cui si è celebrata la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, abbiamo avuto modo di vedere di persona quanto fatto e quanto si farà in questo senso, con una serie di eventi di “Porte aperte” nei principali enti responsabili dei trasporti cittadini: Assessorato Viabilità e Trasporti della Città di Torino, le aziende GTT, Agenzia per la Mobilità Metropolitana e Regionale, 5T, Car City Club oltre che ATTS (Associazione torinese tram storici) e Museo ferroviario Torinese hanno tutti mostrato, i loro uffici e i loro progetti ai cittadini interessati.

Un’iniziativa comune che rientra in questo ben più ampio progetto europeo di sensibilizzazione ai cittadini verso una mobilità più a misura d’uomo.

Non tanto per spingere a vendere la propria auto e passare direttamente ad una bici a noleggio, ma puttosto ad imparare a scegliere accuratamente il mezzo più adatto a ciascun spostamento. “Scegli. Cambia. Combina” è lo slogan di quest’anno dell’evento, fortemente sostenuto da Do the Right Mix.

Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, non una semplice coincidenza

Un tema che non suona così insolito agli addetti ai lavori torinesi, visto che un progetto sullo stesso tema, il “MICS – Mobilità integrata per una comunità che sperimenta”, già ha avuto luogo nel quartiere di San Salvario nel 2013. Il punto è saper riconoscere i mezzi da scegliere per mantenere al minimo l’impatto ambientale e sul portafogli, magari combinando, per esempio, auto, treno e bici per raggiungere la propria destinazione, invece che la sola auto.

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Ma quali opzioni sono a disposizione dei cittadini torinesi per portare al minimo la propria impronta ecologica?

L’integrazione sempre più forte tra GTT, il Gruppo Torinese Trasporti, e i vari servizi di sharing, come IoGuido per le automobili e ToBike per le biciclette, favoriscono enormemente la combinazione di diversi mezzi pubblici per sportarsi in città comodamente. Il Biglietto Integrato Piemonte, infatti, non solo permette l’accesso a tutti i mezzi pubblici della città di Torino, come autobus e treni, ma permette anche di sbloccare e quindi utilizzare i servizi di car sharing e bike sharing già menzionati con un semplice passaggio della carta, sia in modalità prepagata che con un abbonamento annuale.

Sempre più facile persino cambiare auto, per passare a mezzi più ecologici o rinunciarci in toto, approfittando dell’espandersi dei servizi di acquisto di auto usate, sono sempre di più le società che nate sul web si stanno sviluppando sul territorio, come per esempio noicompriamoauto.it, il quale, dopo aver aperto la sua prima sede in quartiere Lingotto l’anno scorso, ha appena inaugurato la sua seconda sede tra Lucento e Madonna di Campagna.

Ci si può quindi liberare di una vecchia macchina anche solo in un paio di giorni al massimo, per poi scegliere alternative più convenienti e adatte al proprio stile di vita.

Migliora persino la mobilità turistica, con WalkTo, un’app creata per aiutare a scoprire e riscoprire la città all’ombra della Mole, optando per le modalità più sostenibili di trasporto. E in più, l’applicazione mostra quanto CO2 si evita di produrre e quante calorie si bruciano… in gianduiotti.

Non soprende quindi il calo di traffico nella Capitale delle Alpi, così come non ci si può aspettare altro che, se queste iniziative continuano a prendere piede allo stesso ritmo, la quantità di autovetture sulle strade torinesi si farà sempre più ridotta.

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La Redazione di Mole24

 

 

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