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IGC: l’eccellenza delle mappe è made in Turin

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Se state partendo per una gita, magari una giornata di trekking per i monti piemontesi, non dimenticate una mappa. Attenzione, però, non basta rispondere “tanto ho lo smartphone”. Perchè la domanda è: se non prende? Se si scarica e voi siete in mezzo a una mulattiera nei boschi? Dicevamo, quindi: non dimenticate le mappe cartacee. Se ne avete una fra le mani, noterete di certo un marchio come questo: IGC.

L'eccellenza delle mappe è made in Turin

 

Che cos’è l’IGC?

IGC sta per Istituto Geografico Centrale, che dal 1952 è editore di carte e guide di montagna. Il loro raggio d’azione: prevalentemente l’Arco Alpino Occidentale, coprendo le regioni del Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.

Due sono le categorie sulle quali si specializzano: le carte in scala 1:50.000 e quelle, più dettagliate, in scala 1:25.000. Per la precisione: 23 sono le carte alla scala 1:50.000  e coprono il territorio del Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, mentre quelle 1:25.000 sono 16 e interessano la zona di confine tra Italia, Francia e Svizzera, in cui sono compresi i massicci montagnosi più famosi d’Europa.

Inoltre la casa editrice torinese produce guide, pubblicazioni di montagna e cartografia tecnica di Torino e del Piemonte: la collana di carte viene aggiornata, spiegano sul loro sito, ogni 3/4 anni, grazie al contributo di Touring Club Italiano di cui la Libreria torinese è succursale e delle Sezioni C.A.I., guide alpine, gestori di rifugi, accompagnatori naturalistici, guardiaparco e i migliori autori di guide di montagna.

L'eccellenza delle mappe è made in Turin


Questa che è una vera e propria eccellenza pluridecennale torinese si è specializzata negli anni in cartografia chiara, leggibile ed aggiornata, che offre indicazioni di sentieri, rifugi, bivacchi, strade militari, siti d’arrampicata, vie ferrate, curve di livello, agli escursionisti, appassionati di mountain bike e bicicletta, del cavallo e del fuoristrada.

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Non mancano anche i grandi sentieri di montagna, spesso a cavallo del confine: parliamo per esempio del Tour del Monte Bianco, Tour del Monte Rosa, Giro del Viso, Tour del Monte Thabor, ecc.), e percorsi di ampio respiro (Grande Traversata delle Alpi GTA, Via Alpina, Alte Vie,eccetera.

Insomma, continuate pure a fidarvi del vostro smartphone, ma se state andando in montagna, una buona mappa cartacea portatevela dietro…

Redazione M24

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