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Hellofood: ora anche a Torino la piattaforma per le consegne a domicilio

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Hellofood: ora anche a Torino la piattaforma per le consegne a domicilio
Hellofood: ora anche a Torino la piattaforma per le consegne a domicilio

Hellofood, una realtà appena arrivata in città. L’idea è molto semplice e unisce l’utile al dilettevole: si va sul sito, si sceglie quello che si vuole mangiare – e la scelta è decisamente ampia – e si ordina.
In pochi anni la startup bolognese, che fino a poco tempo si chiamava Pizzabo, ha avuto sempre più consensi e intende diffondersi su un territorio sempre maggiore.

Noi di Mole24 abbiamo intervistato uno dei due fondatori Christian Sarcuci, l’altro è Livio Lifranchi, riguardo la nascita e lo sviluppo di questa realtà nel territorio torinese.

Partiamo dal principio, com’è nata l’idea di Pizzabo?
L’idea è stata molto semplice. E’ nata più o meno 6 anni fa a Bologna. Ero uno studente appena laureato, ed essendo consumatore diretto di ristoranti a domicilio, ho pensato di ottimizzare questo servizio. L’idea mi è venuta proprio guardando la cassetta della posta sempre intasata di volantini di pizzerie che facevano consegne a domicilio. Da lì la voglia di migliorare il processo e costituire questo portale per consentire a chiunque di effettuare il proprio ordine online dal proprio ristorante preferito senza dover telefonare ed in maniera veloce.

Quanta passione e dedizione ci è voluta per arrivare ad avere dei risultati ottimi come adesso?
L’idea è stata molto semplice. E’ nata più o meno 6 anni fa a Bologna. Ero uno studente appena laureato, ed essendo consumatore diretto di ristoranti a domicilio, ho pensato di ottimizzare questo servizio. L’idea mi è venuta proprio guardando la cassetta della posta sempre intasata di volantini di pizzerie che facevano consegne a domicilio. Da lì la voglia di migliorare il processo e costituire questo portale per consentire a chiunque di effettuare il proprio ordine online dal proprio ristorante preferito senza dover telefonare ed in maniera veloce.

Qual è il segreto per arrivare a creare un servizio che riceve migliaia di ordini quotidiani?
Come dicevo bisogna crederci, sempre. All’inizio vanno analizzati tutti i problemi, le criticità ma poi bisogna andare avanti senza farsi troppe domande. È soprattutto nella prima fase che si capisce se l’idea può funzionare o meno. Poi bisogna lavorarci su, a lungo. Nel nostro caso ha pagato anche il non fare salti mortali per cercare un finanziatore esterno; abbiamo avuto un ottimo risultato adattando il modello di business alle nostre capacità di finanziamento.

Hellofood: ora anche a Torino la piattaforma per le consegne a domicilio
Hellofood: ora anche a Torino la piattaforma per le consegne a domicilio

Quanto ha giovato a Pizzabo confluire in Rocket Internet?
Entrare a far parte di Rocket Internet ha avuto senza dubbio degli effetti positivi. Ha ampliato il nostro business, e permesso di espanderci ancora di più. Ci siamo trasferiti in un ufficio più grande. Ci stiamo anche ingrandendo, abbiamo triplicato la forza lavoro, passando da 9 a 37 dipendenti e abbiamo intenzione di assumere ancora.

Oltre ad aver cambiato nome in Hellofood avete anche ampliato il vostro servizio, non solo più pizze ma anche sushi, primi e secondi, adesso puntate a crescere ancora sotto questo punto di vista?
Hellofood è il nome con cui proponiamo il servizio nei nuovi mercati, proprio per rimarcare il nostro impegno nel differenziare l’offerta del cibo a domicilio: non solo pizze ma anche sushi, kebab, cucina internazionale, piatti della tradizione locale, gelato e dolci.

Quali sono gli obiettivi a breve e a lunga scadenza in Italia? E a Torino?
Il nostro obiettivo è estendere il servizio di HelloFood a tutto il territorio nazionale, consolidando la nostra leadership. Per farlo, però, dobbiamo prestare la massima attenzione al territorio, individuare e rispondere alle esigenze specifiche di ogni città, perché ogni città ha i suoi abitanti, i suoi costumi e le sue abitudini culinarie. Non a caso, a Torino abbiamo dato priorità agli esercizi che utilizzano ingredienti e prodotti del territorio, e che offrono prodotti caratteristici come la pizza al padellino.

Sempre riguardo al capoluogo piemontese, qual è il piano marketing per sviluppare al meglio il vostro servizio? Quali risultati vi aspettate?
Il nostro obiettivo è quello di far conoscere rapidamente ai torinesi i vantaggi di questo nuovo servizio da poco arrivato in città: poter ordinare velocemente i propri piatti preferiti e riceverli comodamente a casa, usufruendo di offerte e promozioni esclusive. Utilizzeremo tutti i canali a nostra disposizione privilegiando quelli che ci permettono di avere un contatto diretto con i nostri utenti. Puntiamo a diventare presto il punto di riferimento per gli ordini a domicilio a Torino!

Luca Margaglione

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