Home Arte “Nulla è come Appare”: per due giorni la disabilità anima il Borgo...

“Nulla è come Appare”: per due giorni la disabilità anima il Borgo Medievale

10
SHARE

Scoprire che la disabilità è qualcosa che non si conosceva.

Andare oltre ai pregiudizi. E, soprattutto, divertirsi. Questo l’obiettivo di “Nulla è come Appare”, la due giorni di eventi, animazioni, spettacoli, arricchite da un interessante convegno dedicato all’inserimento lavorativo, per raccontare, in modo piacevole, ma anche estremamente serio, che la disabilità non impedisce alla persona di essere una risorsa per la società.

Formazione, orientamento lavorativo: in questo modo una persona con disabilità può formarsi e mirare allo sviluppo della propria autonomia e all’acquisizione di abilità che permettono alla persona di realizzarsi ed inserirsi nell’ambito lavorativo, uscendo dalla mentalità assistenziale.

Il tema conduttore della manifestazione, organizzata da Anffas Onlus in collaborazione con Il Cerchio Aperto e Associazione Diritti Negati e il supporto del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To, sarà la fiaba: tra il 19 e il 20 giugno, nella cornice del Borgo Medioevale di Torino, disabilità e normalità si incontreranno in un mondo incantato e daranno vita a una realtà in cui liberare la mente da schemi confezionati, dove la diversità si confonderà con la normalità e rappresenterà colore, cultura, ricchezza, scambio, crescita, inclusione

"Nulla è come Appare": per due giorni la disabilità anima il Borgo Medievale

Obiettivi della due giorni sono anche la promozione di una rappresentazione positiva della persona con disabilità attraverso la pratica dell’inclusione in un’ottica di non discriminazione ed uguaglianza, di una cultura dell’accoglienza, a partire dalle differenze come valore. Ma non solo: è lo stile della partecipazione quello che si intende favorire; la cittadinanza attiva, la reciprocità, il fare rete. E questo si fa incontrandosi, esattamente come accadrà in occasione del convegno del 20 giugno.

“Attraverso il mondo delle fiabe – spiega Giancarlo D’Errico, direttore Anffas Torino – lo spettatore verrà condotto per mano in un mondo in cui tutto è possibile e nulla è come appare: “Pinocchio” non è solo un burattino disobbediente, la “Bestia” non è solo una creatura malvagia di cui aver paura, la diversità non è un difetto ma una potenzialità”.

Correlato:  Architetture Rivelate: Torino riscopre se stessa

“Diffondere la cultura dell’inclusione, ma ancora di più della valorizzazione della diversità – spiega Silvio Magliano, Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To -, è un compito a cui il Volontariato assolve in modo splendido, perché ne incarna pienamente i valori: attenzione all’altro e capacità di capire i bisogni”.

 

il programma:

Venerdì 19 giugno 2015

  • 19.00 – 21.00  Rappresentazione teatrale itinerante serale curato dall’Associazione Culturale Barca dei Soli nelle sale della Rocca (Spettacolo in cui si romperà l’incantesimo del pregiudizio che per secoli ha intrappolato Streghe malvagie e Principesse addormentate, Lupi famelici e bambine indifese, restituendo loro la parola per raccontarci la loro versione dei fatti).
  • 21.00 Cena di Gala – raccolta fondi  presso l’ex ristorante San Giorgio ascoltando il gruppo jazz  “Roberta Bacciolo Quartet”

Sabato 20 giugno 2015  

  • 9.00 – 13.00 Convegno: Disabilità, Inclusione, Lavoro: La rete Virtuale  presso l’ex Ristorante San Giorgio
  • 15.00: Sprint di Canottaggio davanti al Borgo Medievale con premiazione con persone disabili e normodotate
  • 15.00 – 20.00 Attività Circensi, Artisti di Strada, trucca bimbi, Lettura fiabe, dimostrazione Forgiatura armi con il  Mastro Corradin e disposizione Stand (associazioni di categoria e cooperative che presentano la loro attività produttive) Luogo di lettura fiabe per bambini  (alcune delle fiabe saranno centrate sulla diversità)
  • 16.00 Esibizione di danza della scuola Fall in Dance di Moncalieri
  • 17.00 Performance live “Roll-Paint” Mat & Laboratorio Luparia
  • 19.00 – 22.00 Rappresentazione teatrale itinerante serale curato dall’Associazione Culturale Barca dei Soli nelle sale della Rocca (Spettacolo in cui si romperà l’incantesimo del pregiudizio che per secoli ha intrappolato Streghe malvagie e Principesse addormentate, Lupi famelici e bambine indifese, restituendo loro la parola per raccontarci la loro versione dei fatti).
Correlato:  Torino: il nostro Polo Reale

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here