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Rapporto Rota: Torino, sempre più multietnica, è la 31° città della Romania

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Rapporto Rota: Torino, sempre più multietnica, è la 31° città della Romania
Rapporto Rota: Torino, sempre più multietnica, è la 31° città della Romania

Si chiama Rapporto Giorgio Rota.

Dal 2000, lo studio sostenuto  dalla Compagnia di San Paolo, e realizzato dall’associazione L’Eau Vive e dal Comitato Giorgio Rota, divenuto in seguito Fondazione Rota, analizza i cambiamenti di Torino, ne traccia le strade future.

Nel 2012 la Fondazione è confluita nel Centro Einaudi, che da allora è l’autore del rapporto. Spiegano gli organizzatori: “Ciò non rappresenta la chiusura di un percorso, bensì l’avvio di un nuovo ciclo, per dare continuità e maggior forza al progetto del Rapporto, nonché alla memoria dell’economista torinese, che del Centro è stato uno degli animatori”.

Rapporto Rota: Torino, sempre più multietnica

Nel sedicesimo rapporto, quello 2015, si legge che: “La prima funzione della Città metropolitana è di fornire una guida, un indirizzo non solo per gli enti locali, ma anche per i privati che vi operano. È dunque importante prendere consapevolezza delle risorse, della loro distribuzione, dei problemi economici e sociali e dei vuoti istituzionali che il territorio present”.

“Una delle principali sfide per il nuovo ente di governo della Città metropolitana, dunque, consisterà nel declinare le politiche e gli interventi sulle specificità delle varie zone, garantendo al contempo la coerenza dello sviluppo dell’intero territorio torinese, dal capoluogo alle montagne: le Olimpiadi del 2006 erano già state un banco di prova in tal senso, si tratta ora di rilanciare l’attività dell’ex Provincia alla luce delle nuove funzioni affidate alla Città metropolitana”, si legge nelle conclusioni dello studio.

Fra le altre cose, nel rapporto, si legge un dato molto importante sulla multietnicità di Torino. Circa un sesto dei torinesi e un quarto dei minorenni sono stranieri un dato non da poco. Fra i neonati quasi il 40% ha un genitore straniero, e come conseguenza non solo la città, ma per esempio le strutture scolastiche si devono adeguare.

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Rapporto Rota: Torino, sempre più multietnica

Un livello di servizi che lo studio definisce come buono, tanto che aumenta il numero di scolari, sia bambini che più grandi, nelle scuole superiori.

Forte la presenza della comunità Rumena in città che supera i 55.000 residenti e che di fatto rende Torino, come dimensioni,  la 31° città della Romania.

E.G.

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