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Alla GAM c’è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico d’inizio Novecento

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Torino Alla GAM c'è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico di inizio Novecento
Torino Alla GAM c'è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico di inizio Novecento

“Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi” (Amedeo Modigliani).

Questa è la frase scelta per sponsorizzare la mostra che, dal 14 marzo scorso e fino a luglio, è allestita alla GAM di Torino una mostra di sicuro richiamo e interesse: Modigliani e la Boheme di Parigi.

L’artista italiano è universalmente conosciuto come uno dei protagonisti della pittura parigina del primo Novecento e che è sicuramente uno degli artisti più romantici e tormentati di quel gruppo. Sarebbe però uno sbaglio pensare a questo appuntamento come una monografia di Amedeo Modigliani.

Cosi non è. Questa esposizione è dedicata alla cosiddetta École de Paris, ovvero un assortito gruppo di artisti attivi nel primo dopoguerra che vivevano negli ormai celebri quartieri di Montmartre e Montparnasse uniti dal desiderio di vivere in pieno il clima artistico e culturale di Parigi, creando una completa simbiosi tra vita e arte.

Ecco quindi una schiera di nomi celebri che accanto all’artista livornese, ricreano un angolo di Parigi a Torino, che poi tanto distante – per molti motivi – dalla capitale francese non è.

Torino Alla GAM c'è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico di inizio Novecento

Modigliani è qui raccontato in mostra come il principale testimone di quegli anni così divertenti, ai quali guardiamo anche con un po’ di invidia per la sconsideratezza e la libertà con cui veniva vissuta la Bohème parigina. Un periodo che ha segnato la sua indipendenza dai movimenti ufficiali delle avanguardie artistiche. Da lì tutto è cambiato.

Le opere di Modigliani, famoso per i ritratti famosi con volti lunghi con il collo lungo e gli occhi assenti e per la sua esistenza disordinata e la morte prematura, sono qui esposte accanto a quelle dei suoi colleghi e amici.

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Abbiamo la possibilità di una passeggiata, tra 90 opere e 5 sezioni, che permettono di assaporare un po’ della Parigi di inizio Novecento. Molti quadri arrivano dal centro Pompidou e da importanti collezioni pubbliche e private d’Europa.

Un’occasione unica di ammirare, una accanto all’altra, opere di Brancusi, Chagall, Picasso e tanti altri: viene esaminata sia la vita parigina, ma anche il rapporto Modigliani – Brancusi e come l’artista livornese si inseriva in questa scuola.

Torino Alla GAM c'è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico di inizio Novecento
Torino Alla GAM c’è ancora Amedeo Modigliani: l’artista più romantico di inizio Novecento

Una “passeggiata” completa e ben realizzata, che sicuramente a differenza di altre mostre recentemente organizzate, non vuole essere solo un richiamo per le folle, ma che deve essere vista anche in chiave didattica.

Nella primavera torinese, focalizzata – turisticamente parlando – ad accogliere pellegrini per la Sindone e turisti da Expo, c’è anche spazio per una capatina culturale alla scoperta di quel periodo divertente e un po’ dissacrante che si chiama Boheme.

MODIGLIANI E LA BOHÈME DI PARIGI a cura di Jean‐Michel Bouhours Dal 14 marzo al 19 luglio 2015

Presso la GAM, via Magenta 31, Torino

orari: martedì ‐ domenica 10.00‐19.30

la biglietteria chiude un’ora prima Per ulteriori informazioni: http://www.modiglianitorino.it/

 

Giulia Copersito

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