Home Cronaca di Torino Bibliopride: da oggi al 6 giugno la festa nazionale delle biblioteche

Bibliopride: da oggi al 6 giugno la festa nazionale delle biblioteche

3
SHARE
Torino Bibliopride: da oggi al 6 giugno la festa nazionale delle biblioteche.
Torino Bibliopride: da oggi al 6 giugno la festa nazionale delle biblioteche.

Per omaggiare e incentivare la lettura sono nate, nel corso del tempo, numerose iniziative: tra gli altri, basti pensare alla Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, o al Salone del Libro di Torino da poco concluso. Il mese di maggio, però non si limita alla Fiera del Libro, ma aggiunge ai suoi appuntamenti anche la Biblio Pride, la Festa nazionale delle Biblioteche, il 22 e il 23 maggio.

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa è stata presentata nel corso della conferenza stampa dedicata a #ioleggoperché. La Biblio Pride è stata organizzata dall’Associazione Italiana Biblioteche ed è in programma il 22 e 23 maggio nella città di Milano e sino al 6 giugno in tutta Italia.

La giornata è stata istituita con il fine di “ribadire l’importanza del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese”.

Come ha sottolineato la Presidente dell’AIB, Enrica Manetti: -L’azione di educazione alla lettura di #ioleggoperchè proseguirà, in un ideale passaggio di testimone, con le iniziative della quarta edizione del BiblioPride, per accendere l’attenzione sull’importanza delle biblioteche e sul ruolo fondamentale dei bibliotecari.- Per quest’edizione, il testimonial della Giornata Nazionale delle Biblioteche – BiblioPride 2015 sarà lo scrittore francese Daniel Pennac, autore di numerosi romanzi e saggi sulla lettura, ad esempio “Come un romanzo”. Oltre a lui, saranno presenti anche Glenn Cooper e Albert Espinosa.

Torino Bibliopride: da oggi al 6 giugno la festa nazionale delle biblioteche.

L’inaugurazione dell’edizione 2015, il 22 maggio, prevede il convegno internazionale “Strong libraries, strong societies”, sulle biblioteche del Mediterraneo, con la partecipazione, tra gli altri, anche di Sinikka Sipilä, presidente IFLA, presso Palazzo Reale a Milano. Sabato 23 è in programma invece la lettura, da parte di alcuni volontari, di brani censurati dall’invenzione della stampa fino ai giorni nostri.

Correlato:  Un po' d'Italia (e Torino) a Londra: apre il primo mercato metropolitano all'estero

La Biblio Pride è però anche social: infatti, TuttoLibri La Stampa, in collaborazione con BiblioPride, ha chiesto ai suoi lettori di utilizzare i social per mostrare il loro amore verso le biblioteche; di raccontare “qual è la vostra biblioteca del cuore e perché lo è; e come e quando la frequentate: diteci se vi avete scoperto Proust o la donna (uomo) della vostra vita; se vi è servita per preparare gli esami o per ripararvi dalla pioggia nelle uggiose giornate d’autunno. Insomma avete carta bianca. E potete farlo con parole, ma anche con un selfie fotografico o un semplice tweet, Unica regola, non bisogna superare i 600 caratteri.“

Una lettura che da intimista diventa social, condividendo con il mondo il proprio amore per i libri e le biblioteche, con le sue esperienze e le sue pagine. Chissà cosa ne avrebbe pensato Calvino?

 

Giulia Porzionato

(Foto Foter / CC BY-SA)

(Seguici su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here