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La Giardiniera, l’antipasto alla piemontese

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La Giardiniera, l'antipasto alla piemontese
La Giardiniera, l'antipasto alla piemontese

La giardiniera, meglio conosciuta come antipasto alla piemontese è un piatto tipico della tradizione contadina, come per ogni ricetta che si rispetti vi sono tante sue interpretazioni, ma quella di sole verdure è la più classica. Questa ricetta è nata dalla necessità di conservare più a lungo le verdure, in modo da poterle degustare anche con l’arrivo delle fredde temperature.

Gli ingredienti che compongono questo gustoso piatto sono semplicissimi e di facile reperibilità, potrete racchiudere sotto vetro un ghiotto antipasto da consumare per tutto l’inverno.

La Giardiniera, l'antipasto alla piemontese

Ingredienti per 5/6 barattoli:

  • Pomodori senza buccia kg. 1,2
  • Sedano gr. 250
  • Cipolline gr. 250
  • Fagiolini gr. 250
  • Peperoni gr. 250
  • Cavolfiore gr. 250
  • Carote gr. 250
  • Scalogni n. 2
  • Aceto di vino circa mezzo bicchiere
  • Olio e.v.o.
  • Zucchero n. 2 cucchiai
  • Sale ½ cucchiaio
  • Alloro
La Giardiniera, l'antipasto alla piemontese
La Giardiniera, l’antipasto alla piemontese

Preparazione

Lavate bene le verdure e tagliatele, separatamente, a cubetti della medesima dimensione.

Fate sbollentare in acqua calda, per alcuni minuti, i pomodori e al termine privateli della pelle.

In una padella fate un soffritto con gli scalogni e un filo d’olio, aggiungete i pomodori tagliati a dadini e cuocete sino a quando diventeranno liquidi, passate il composto di pomodori al passaverdure e rimettete nella padella, aggiungete di volta in volta le verdure nel seguente ordine: carote e sedano, dopo circa 10 minuti cipolline e fagiolini, dopo altri 10 minuti peperoni, cavolfiore e proseguiti la cottura ancora per altri 15 minuti dopodiché unite il sale, l’ olio, l’ aceto, lo zucchero e l’ alloro.

Lasciate raffreddare completamente, consumate in accompagnamento a un bel bicchiere di Nebbiolo.

Per poterla gustare per tutto l’inverno conservatela in barattoli sterilizzati.

Zucchero in valigia

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