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Piemonte: 7 miliardi contro frane e alluvioni, ma.. mancano le idee.

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Piemonte: 7 miliardi contro frane e alluvioni, ma.... mancano le idee.
Piemonte: 7 miliardi contro frane e alluvioni, ma.... mancano le idee.[Fabio Ferrari - LaPresse]

Il progetto si chiama Italia Sicura e, tolti i doppisensi, potrebbe davvero essere la soluzione al problema idrogeologico che investe la regione Piemonte ogni anno.

La neonata struttura governativa mette a disposizione 359 milioni di euro per l’intera regione. Di questi, 100 milioni sono la cifra utile alla messa in sicurezza dell’area di Torino e cintura, con la costruzione di 4 vasche di laminazione; ampi bacini che, in caso di piena di fiumi o torrenti, contengono il volume d’acqua in eccesso. Queste opere, integrandosi nei corsi Dora Riparia, Pellice, Chisola e Ceronda, ne abbasserebbero le piene del 30%, proteggendo di conseguenza Casellette, area del Pellice, Airasca, Volvera, None e Druento.

In realtà le opere e la spesa per proteggere l’intera regione subalpina hanno cifre di altra portata. Il numero totale delle attività di prevenzione è 1200, con una spesa per ognuno di 500mila euro per un totale di 1,6 miliardi di euro. Non serve nemmeno dire che i soldi mancano, però serve dire che la mancanza di idee sul da farsi è inaccettabile, in particolare vista la cifra che sarà sbloccata con Italia Sicura nei confronti del Piemonte, una somma pari a 7-9 miliardi in 7 anni.

Piemonte: 7 miliardi contro frane e alluvioni, ma.... mancano le idee.
Piemonte: 7 miliardi contro frane e alluvioni, ma…. mancano le idee. [In rosso i progetti in fase di creazione, verde in fase di conclusione e blu terminati; fonte ISPRA]
In merito Francesco Balocco, assessore regionale alla Difesa del suolo: “Sappiamo già dove intervenire, si tratta di accelerare e definire le opere in modo più concreto. Le priorità -come dicevamo poc’anzi- saranno gli interventi sulla Dora e sul Pellice per mettere definitivamente in sicurezza Torino, quelli ad Alessandria per la messa in sicurezza dell’area di Spinetta e quelli nell’area del Terdoppio per mettere in sicurezza la zona est di Novara. Le risorse ci sono, ma i progetti non sono ancora pronti. Per affinarli servono 3-4 milioni per i quali attingeremo ad un fondo nazionale appositamente costituito”.

Riferendosi poi al resto del Piemonte, Balocco ha affermato: “Ci sono 500 interventi da effettuare [sono 520 per l’esattezza le attività più importanti ndr], per i quali al momento disponiamo di 31 milioni dallo Stato per le recenti calamità naturali più 8,5 milioni dall’Europa e 20 milioni di fondi regionali”, cui una 50ina di progetti saranno cantierabili ad estate passata.

Insomma, questa volta abbiamo tutte le carte in regola; basterebbe solo tracciarle..

@DamianoGrilli

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