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Questa sera il jazz invade il Parco Scientifico Tecnologico

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Torino Questa seta il jazz invade il Parco Scientifico Tecnologico
Torino Questa seta il jazz invade il Parco Scientifico Tecnologico

Due appuntamenti dedicati a tutti gli amanti del jazz. Stasera e giovedì prossimo, il 21 maggio, l’Enviroment Park di Via Livorno 60, a Torino, ospiterà due serate-evento con la partecipazione di Monica Fabbrini e il Jazzland 4tet, tra i protagonisti della scena jazz italiana.

Le esibizioni live saranno accompagnate da un aperitivo a partire dalle ore 19.30.

La musica invade così il Parco Scientifico Tecnologico aperto nel 2000 con l’obiettivo di incentivare la crescita dell’innovazione lavorando con le imprese che puntano sull’energia sostenibile.

L’area verde della Spina 3 si trasformerà in un vero e proprio “parco della musica”, per una contaminazione artistica tra l’attività del Parco e del Polo di innovazione e la sua vocazione di scambio e confronto.

Torino Questa seta il jazz invade il Parco Scientifico Tecnologico
Monica Fabbrini

«Un luogo nella città, per la città – ha sottolineato l’amministratore delegato di EnviPark, Davide Canavesio – Questa occasione ci permette di aprire le porte del parco a tutti i torinesi e non solo. Siamo molto orgogliosi di ospitare i protagonisti della scena jazz italiana in un momento di contatto tra differenti forme d’arte: musica, architettura, ricerca scientifica e innovazione».

Monica Fabbrini si esibirà con la sua band (Daniele Tione al pianoforte e Massimo Camarca al basso elettrico) in “Jazz Fever”, progetto ispirato al sound delle grandi voci soul, blues e jazz. La voce straordinaria della Fabbrini, lo swing della piccola band composta da concertisti di fama internazionale e la giocosità collettiva dell’improvvisazione, daranno vita ad un concerto molto suadente.

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Diego Borotti

Il secondo appuntamento vedrà la formazione composta da Diego Borotti (sax, tenore, soprano), Fabio Gorlier (pianoforte), Davide Liberti (contrabbasso) e Giorgio Diaferia (batteria): una miscela del più tipico neo-bop contemporaneo con i ritmi ternari della tradizione africana e le melodie tipiche della musica italiana.

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La freschezza dell’approccio strumentale e la varietà estrema di registri e timbri, frutto di un profondo lavoro, fanno di questo quartetto una delle formazioni italiane più interessanti.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Consorzio Piemonte Jazz, la Jazz School Torino e la Redazione di Ecograffi.

L’ingresso è libero, il costo del buffet è di 8 euro.

 

Manuela Marascio

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