Home Storia 15 maggio 1933, nasceva lo Stadio Benito Mussolini, poi Olimpico Grande Torino

15 maggio 1933, nasceva lo Stadio Benito Mussolini, poi Olimpico Grande Torino

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82 anni fa, nella giornata di oggi, a Torino veniva inaugurato lo Stadio Olimpico, all’epoca conosciuto come Stadio Municipale Benito Mussolini.

Voluto dallo stesso Duce per celebrare i Giochi Littoriali di quell’anno e i Campionati Internazionali Studenteschi, lo stadio era stato progettato per sostituire i precedenti impianti sportivi presenti nella piazza d’Armi del 19091910.

L’opera era stata pensata per contenere 65.000 persone e ospitare svariate manifestazioni sportive di carattere olimpionico.

Lo stadio voluto dal Duce ospitò numerose partite di calcio ed eventi internazionali, fin quando nel 1938 divenne sede provvisoria del Museo Nazionale dell’Automobile.

Dopo la Seconda guerra mondiale, con il crollo del regime fascista, lo Stadio Municipale Benito Mussolini fu re-intitolato “Comunale”, una dicitura indubbiamente più sobria e che avrebbe aperto la strada alla storia che oggi conosciamo.

Adoperato fino alla fine degli anni ’80, dalla Juventus principalmente, e dal Torino in seconda battuta, il Comunale divenne poi sede degli allenamenti delle suddette squadre e ospite di eventi stranieri, quali concerti e match di altri sport.

Nel 2005, in vista dei Giochi Olimpici Invernali dell’anno successivo, il Comunale venne ristrutturato prendendo la denominazione attuale di Stadio Olimpico; per concludere la sua lunga e ricca storia, lo stadio in questione nel 2012 divenne anche la sede del Museo dello Sport, esposizione permanente di cimeli e ricordi dello sport del passato.

Da opera fascista a patrimonio e centro ancora funzionale per la città di Torino, lo Stadio Olimpico festeggia dunque i suoi 82 anni dall’inaugurazione.

Come torinesi ci auguriamo che la sua lunga storia continui e si arricchisca sempre di più.

Francesca Palumbo

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