Home Cronaca di Torino Economia sommersa: quanti scontrini in Piemonte?

Economia sommersa: quanti scontrini in Piemonte?

1
SHARE

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di esigere con irritazione lo scontrino di fronte ad un esercente apparentemente distratto o sfacciatamente furbo, ne siamo certi. I dati registrati dalla Guardia di Finanza nel 2014 sull’evasione fiscale in Piemonte sono purtroppo tutt’altro che incoraggianti.

Nel 2014 sono stati individuati 2,3 miliardi di imponibile non dichiarato: un aumento del 43% rispetto all’anno precedente quando ci si era fermati a 1,6 miliardi soltanto.

Una delle categorie più in vista rispetto a questa triste statistica è proprio quella dei commercianti: risulta infatti che l’anno scorso, quasi uno su tre non ha emesso lo scontrino. I controlli effettuati hanno rilevato una percentuale di mancata emissione del 31,3% su oltre 31mila verifiche. L’anno precedente, quando gli accertamenti erano stati 26mila, la percentuale era stata del 31,5%: siamo dunque di fronte ad un fenomeno sostanzialmente stazionario.

I rilievi effettuati lo scorso anno hanno riguardato 6.300 imprese di cui ben 391 sono risultate completamente sconosciute al fisco. La presidente dell’Ascom di Torino, Maria Luisa Coppa ha dichiarato di non voler contestare i numeri che emergono dalle relazioni delle Fiamme Gialle, ma non nasconde un certo stupore poiché ritiene che ci sia una forte consapevolezza generale sul fatto che lo scontrino sia parte integrante dell’attività lavorativa.

L’ipotesi è che il perdurare della crisi e la pressione fiscale sempre crescente, inducano i più furbi a cercare una facile scappatoia. Un piccolo accenno polemico emerge quando la Coppa si chiede quale sia percentuale di controlli che vengono fatti nei vari settori e la loro composizione, perché ritiene sicuramente più facile mettersi fuori da un bar o negozio per scoprire l’evasione di qualche scontrino da pochi euro, piuttosto che trovare quelle milionarie. Se si guarda all’occupazione si apprende come la percentuale di lavoro sommerso in Piemonte sia cresciuta del 19%. Nel 2014 sono stati scoperti 521 lavoratori in nero e 299 irregolari, per un totale di 820 infrazioni e 275 datori di lavoro denunciati.

Correlato:  General Motors investe a Torino sull’auto del futuro

L’anno precedente ci si era fermati a 490 in nero e 197 irregolari, con la denuncia di 262 datori di lavoro. Qualche dato positivo per concludere: sono diminuite le persone denunciate per reati fiscali passando dai 750 del 2013 ai 735 del 2014. Praticamente spariti invece i cosiddetti “falsi poveri”, biechi individui che usufruivano di contributi e agevolazioni erogati da enti pubblici senza averne diritto: si è passati da 566 persone a 28.

Un risultato degno di nota frutto dell’offensiva lanciata del 2013 in cui fu organizzata una vera e propria campagna per combattere una delle piaghe più vergognose del nostro paese.

Edoardo Ghiglieno

(Seguici su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here