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Nuove strisce blu ( a pagamento) in prossimità degli ospedali torinesi

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Torino Nuove strisce blu ( a pagamento) in prossimità gli ospedali torinesi
Torino Nuove strisce blu ( a pagamento) in prossimità gli ospedali torinesi

La Gtt progetta l’ingrandimento dei parcheggi a pagamento delle zone: Molinette, Cto e Sant’Anna

L’ipotesi presa in considerazione nel 2013 dal Comune sembra diventare realtà, gradualmente si faranno spazio tra gli altri posti nuovi parcheggi che faciliteranno l’ordine del traffico torinese.

Nel 2015 con la creazione dei posti il Comune avrà i suoi primi vantaggi economici utili per chiudere il bilancio con l’aiuto di Gtt che paga l’aumento del canone.

L’obiettivo è l’area oltre corso Bramante, la lettera di Gtt che spiega al Comune quali spazi di sosta ospedalieri occupare con le strisce blu, si parla di circa 3 mila parcheggi con voucher nei dintorni dei quartieri delle Molinette, Sant’Anna e Cto.

Nei quartieri trafficati e battuti è molto difficile e stancante trovare un posto per l’auto che non vada oltre il limite imposto dalle leggi stradali, ed è proprio per questa necessità che c’è chi parla di aumento quasi ovvio dei parcheggi.

Torino Nuove strisce blu ( a pagamento) in prossimità gli ospedali torinesi

 

Gianguido Passoni, l’assessore al bilancio, si schiera a favore dell’ampliamento delle zone a pagamento perché non solo si rinforzerebbe il canone che Gtt paga per la gestione delle strisce blu di Palazzo Civico, inoltre il ricavo del costo dell’abbonamento dei residenti verrebbe incassato subito: 45 euro all’anno per ogni auto.

Chi guarda con occhi incerti a questa novità è l’assessore ai Trasporti, Claudio Lubatti, convinto che i costi supererebbero i benefici.

Le attività di ampliamento sono state sempre posticipate proprio per questi pareri contrari ed entrambi importanti per il benessere della città. L’opportunità offerta dalla lettera di Walter Ceresa, presidente dell’azienda della Gtt, è da prendere al volo? Ad oggi la situazione deve cambiare per far quadrare i conti e chiudere il bilancio del 2015. Non solo le fasce degli ospedali sono state studiate per il progetto, ma anche altre zone sparse per la Città.

Al Campus Einaudi infatti è molto sentito il problema parcheggi per l’afflusso continuo di studenti e in aumento a causa dei disguidi causati dalla presenza dell’amianto all’interno di Palazzo Nuovo.

Le tratte affollate dai residenti sono quelle di corso Regina e Lungo Dora, da corso Francia a corso Monte Grappa fino via Frejus e via Nicola Fabrizi. Se così fosse si raggiungerebbe il limite massimo di posti: 25 mila.

Prezzi? A Torino dal 2012 il costo parte da 1,30 euro e sembrerebbe restare invariato. La comunicazione della società dei trasporti di Torino prevede l’introduzione di un bollino che offre uno sconto ai familiari per le zone di sosta attorno agli ospedali.

 

Alessia Quattrocchi

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