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A due passi dal Duomo di Torino c’è il “predatore” Pablo Picasso

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A due passi dal Duomo di Torino c’è il “predatore” Pablo Picasso

A Torino, l’arte non è solo in mano ai grandi musei ma sempre più spesso piccole gallerie dal grande nome si stanno imponendo alla ribalta non solo come luoghi per la vendita ma anche come luoghi da visitare.

Esempio di questo è la Galleria Elena Salamon in via Tasso 11 (zona piazzetta IV marzo) che nel periodo clou del turismo cittadino ha scelto di esporre alcune stampe originali incise da Pablo Picasso: una piccola realtà specializzata nella selezione di stampe di Ottocento e Novecento, con piccole incursioni nell’arte contemporanea e nella fotografia.

Queste opere sono alla base dell’esposizione dal titolo “Pablo Picasso – La fierezza del predatore”, articolata intorno a oltre cinquanta stampe originali, tra le quali litografie, acqueforti e zincografie, che attraversano tutti i periodi artistici del Maestro: l’espressionismo giovanile, il malinconico “periodo blu” e il più gioioso “periodo rosa”, il cubismo analitico prima e sintetico poi, fino al neoclassicismo.

A due passi dal Duomo di Torino c’è il “predatore” Pablo Picasso

Tra le opere in esposizione ci sono l’acquaforte originale Les Pauvresdel 1905, a cavallo tra il periodo blu e quello rosa, negli anni in cui Picasso si impegna a fondo nella tecnica incisoria e realizza la celebre serie Les saltimbanques di cui l’opera è uno dei migliori esemplari. E ancora il ritratto della fotografa Dora Maar, compagna di Picasso per lungo tempo e sua musa ispiratrice, dove prende vita la scomposizione dei piani tipica del cubismo.

Infine, è quasi d’obbligo segnalare alcuni dei trentadue disegni di volti, come Questo è il mio cuore, Diomede e Euridice opere che Picasso ha eseguito in un solo giorno, il 13 giugno del 1960, in preda ad un incontenibile impeto creativo.

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Tutte le stampe sono corredate da schede tecniche redatte alla luce degli studi più recenti e contenenti precise informazioni su tirature, stati, stampatori ed editori, tratte dai cataloghi ragionati sull’opera grafica di Picasso.

La scelta delle opere ha seguito criteri di qualità e costi contenuti per realizzare il suo profondo desiderio di far conoscere e promuovere l’arte. Lontano quindi il luogo comune per cui le gallerie d’arte contemporanea – in primis – siano “luoghi per pochi”.

A due passi dal Duomo di Torino c’è il “predatore” Pablo Picasso
A due passi dal Duomo di Torino c’è il “predatore” Pablo Picasso

Elena Salamon oggi, ma già suo padre prima di lei, ha come mission quella di avvicinare il più possibile l’arte al pubblico: obiettivo che ha in comune con i musei, che spesso non arrivano a questo alto fine. Ci riesce questa galleria? Per curiosità un salto lo farei. Elena Salomon – Galleria Arte Moderna

Via Torquato Tasso 11 (piazza IV marzo) – Torino

Pablo Picasso – La fierezza del predatore

Dal 15 aprile al 13 giugno 2015

 

Giulia Copersito

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