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Il Teatro Regio spalanca le porte al musical: presto a Torino vedremo il celeberrimo ‘Cats’

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Gianandrea Noseda

Ancora devono essere rappresentati sette titoli del cartellone attualmente in corso e – con largo anticipo – è già tempo di presentare la stagione 2015/2016 del Teatro Regio di Torino.

Il Sindaco Piero Fassino sottolinea la ritrovata “serenità” tra  il Sovrintendente Walter Vergnano e il M° Gianandrea Noseda, dopo le polemiche dello scorso anno.

In questo contesto si inserisce il lavoro compiuto, in sinergia con i già citati personaggi, del nuovo direttore artistico Gaston Fournier-Facio, “motore” di una stagione composta da quattordici titoli, di cui tredici sono novità per la nostra città: nove opere, una cantata scenica, , due balletti, il ritorno di Roberto Bolle con il suo Gala (dal 28 al 31 dicembre) e perfino il musical Cats, uno dei maggiori successi di Andrew Lloyd Webber, nel quale pop, rock jazz e stile classico si ritrovano in perfetto equilibrio (dal 25 al 28 febbraio 2016).

L’offerta di titoli della stagione viene così ampliata aprendo le porte a un genere “inconsueto” e poco frequentato dal pubblico della lirica e della musica sinfonica.

Cats_Teatro Regio

Le proposte della prossima stagione seguono tre principali filoni tematici che, tra opere e concerti, approfondiranno periodi e autori del patrimonio musicale europeo creato negli ultimi quattro secoli.

Quest’anno, in omaggio alla riapertura del Museo Egizio di Torino, a inaugurare la stagione sarà (il 14 ottobre) il M° Noseda, che dirigerà l’allestimento dell’Aida con la regia del premio Oscar William Friedkin, autore di capolavori che hanno fatto la storia del cinema come Il braccio violento della legge o L’esorcistaAccanto a Janáček accostiamo un altro maestro europeo del secolo scorso, italiano ma dalla vocazione europea: Alfredo Casella.

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Per la prima volta a Torino, un capolavoro dimenticato del nostro patrimonio contemporaneo, La donna serpente, opera composta alla fine degli anni Venti del Novecento. Ad Alfredo Casella, nato proprio a Torino nel 1883, verrà dedicata un’ampia retrospettiva coinvolgendo l’intero “Sistema Musica” torinese: l’Unione Musicale, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, De Sono Associazione per la Musica, l’Accademia Stefano Tempia e l’Orchestra Filarmonica di Torino.

Per consultare tutto il programma completo della stagione 2015/2016, visitare il sito www.teatroregio.torino.it

Roberto Mazzone

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