Home Teatro Gli Oblivion tornano a Torino e giocano con Shakespeare e Verdi

Gli Oblivion tornano a Torino e giocano con Shakespeare e Verdi

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Oblivion Othello3 DSC_1801- Foto di Aliberti &Pomposo

Sono tornati ieri sera, per una data unica, al Teatro Colosseo, uno tra i primi che ha creduto in loro, gli instancabili Oblivion, in tour con il nuovo lavoro “Othello, la H è muta”. Lo spettacolo ha debuttato il 17 agosto 2013 al prestigioso Ravello Festival, che ne ha commissionato la creazione in occasione delle celebrazioni wagneriane e verdiane, e da allora risulta molto ampliato e, se possibile, ancora più spassoso.

Insieme da oltre dieci anni, Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli reinterpretano con grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano e si dirigono, con musiche tutte dal vivo e un soggetto unico.

Sul palco, anche il M° Denis Biancucci, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali. La consulenza registica è di Giorgio Gallione.

Francesca Folloni e Davide Calabrese - Foto di Aliberti & Pomposo
Francesca Folloni e Davide Calabrese – Foto di Aliberti & Pomposo

In novanta minuti il quintetto gioca a tutto campo con arie d’opera, canzoni pop, irriverenti citazioni e gag esilaranti. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per l’Ave Maria (quella di Schubert ma non solo…).

Allo stesso modo, anche le arie di Verdi vengono mixate con il tema della Champions League, con il celebre duetto Freddie Mercury-Montserrat Caballé, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo.

La parodia, genere teatrale del quale gli Oblivion sono maestri, non riguarda solo le vicende, ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare.

E come richiestissimo bis da parte del pubblico, una versione dance dell’Ave Maria sulle note di I Will Survive, senza farsi mancare i Village People.

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Roberto Mazzone

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