Home Cronaca di Torino Ruota panoramica: ma non doveva aprire il 28 marzo?

Ruota panoramica: ma non doveva aprire il 28 marzo?

9
SHARE

46 metri di altezza (un po’ meno di quanto inizialmente preventivato). Cabine climatizzate, per essere usata in estate e inverno. Un costo di circa 6 milioni di euro, da ammortizzare con visite e biglietti (ipotesi: 5 euro).

Cabine pronte ad accogliere cinque persone l’una, comfort e voci registrate che raccontano la storia della città. Insomma, tutto bene.

Questa è la ruota panoramica che potrebbe diventare come la Mole un simbolo della città. E un simbolo, come spesso accade, legato alla grande Kermesse di Expo. Quantomeno fino alla fine del 2016.

Tutto bene, insomma.

La Soprintendenza ai Beni Culturali ha dato l’ok, il via libera è ufficiale. Tutto bene.

Ma anche no: la ruota doveva iniziare il suo promo giro panoramico il 28 marzo, ma dopo 15 giorni siamo ancora fermi. Come mai?

I tempi lunghi, in teoria, erano quelli della Soprintendenza stessa per dare il via libera all’utilizzo dell’area vicino a Torino Esposizioni. Ma questo, si diceva, è capitolo chiuso.

Pare i problemi siano, semplicemente, logistici. La ruota, dicono i responsabili della ditta che la gestisce, si monta anche in 7 giorni, ma ci sono una 30 di camion da fare arrivare. E pare non sia uno scherzo. Ecco allora che si posticipa la data di apertura, forse il 1 maggio, e anche di trasloco della struttura a Italia ’61, non più 2016 ma inizio 2017.

Staremo a vedere.

Redazione M24

 

Commenti

Correlato:  La Torino di Furchi, tra clientelismo e vendetta.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here