Home Arte Tamara de Lempicka a Palazzo Chiablese

Tamara de Lempicka a Palazzo Chiablese

11
SHARE
Ossimori torinesi: accanto alla Sindone c’è Tamara de Lempicka
Ossimori torinesi: accanto alla Sindone c’è Tamara de Lempicka

È scontato il fatto che Tamara de Lempicka, pittrice dal fascino senza tempo, richiami moltissimi visitatori. Ma, che tutti quelli che si mettono in fila davanti a Palazzo Chiablese a Torino conoscano le opere e la vita di Tamara de Lempicka non è così scontato.

Forse è la moda per le mostre monografiche, facili immediate e, anche se un po’ difficile da ammettere, estremamente didattiche. Si in fondo lo sono, perché la facile ricerca storica che sta alla base di queste esposizioni si vede in varie declinazioni: nell’allestimento, nelle spiegazioni e nel modo di accogliere chi arriva.

Puzza sotto il naso a parte, proviamo a spiegare chi era Tamara e soprattutto la sua pittura in modo da arrivare preparati alla mostra e soprattutto riuscire a conversare con i vostri amici, ovviamente tutti appassionati di pittura novecentesca.

I misteri e il fascino intorno alla sua personalità si vedono già dalla nascita: non si sa bene quando e dove abbia visto la luce la pittrice, una delle poche nella storia dell’arte con un ruolo da protagonista. 1898 o 1902?

Varsavia o Mosca?

Poco in realtà importa per quanto riguarda la costruzione storica, fascinoso per il mistero che è in grado di creare intorno alla sua figura.

Ossimori torinesi: accanto alla Sindone c’è Tamara de Lempicka

Studia però in Europa occidentale ed è proprio su una spiaggia della Costa Azzurra che comincia a scoprire la passione per il disegno e le sue doti pittoriche.

La sua vita poi prosegue anche negli USA e in Messico dove muore.

Una vita che assomiglia più a un romanzo che a una vera e propria biografia: grandi amori, molti viaggi, tanti amici che hanno segnato la storia della cultura – in tutte le sue forme – del Novecento tanto da diventare intima di Marinetti e D’Annunzio.

Correlato:  Torino, i musei aperti per la Festa della Repubblica

E arriva anche tanto successo.

In tutto questo la sua pittura rappresenta un preludio a quello che sarà l’astrattismo più estremo.

La mostra, attraverso sette sezioni, vuole raccontare il percorso di Tamara non solo nell’arte ma anche nella sua vita ovvero mettere in stretta correlazione tra la sua vita personale e quella artistica, rapporto indissolubile come succede a molti artisti.

Ossimori torinesi: accanto alla Sindone c’è Tamara de Lempicka
Ossimori torinesi: accanto alla Sindone c’è Tamara de Lempicka

Dalle case agli amori, dalla moda alle sue trasgressioni si può conoscere il percorso di vita e d’arte di questo strano e affascinante personaggio che ha attraversato quasi un secolo e che ancora adesso stupisce e attrae.

Sarà perché era donna, sarà perché era dichiaratamente bisessuale o sarà semplicemente che ci piace indagare nella vita avventurosa – o raccontata come tale – di una donna coraggiosa.

E quindi le code davanti a Palazzo Chiablese sono scontate. Si spera che non si fermino solo a queste mostre.

 

Tamara de Lempicka

dal 19 marzo al 30 agosto 2015 Palazzo Chiablese, piazza San Giovanni – Torino

 info e prenotazioni: consultare la pagina dedicata

 

Giulia Copersito

(Seguici su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here