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Buon compleanno Mole, 128 candeline per il simbolo di Torino

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Oggi tutti noi torinesi possiamo festeggiare orgogliosamente il “compleanno” della nostra amatissima e rappresentativa Mole Antonelliana.

Divenuta simbolo pressoché indiscusso della città di Torino, la Mole Antonelliana oggi festeggia 128 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 10 aprile 1889. La sua storia, iniziata molto prima a metà dell’800, ce la dipinge come un’opera controversa, il cui disegno è stato più volte modificato dallo stesso architetto e ideatore, Alessandro Antonelli.

Nel corso dei lavori poi, la Mole Antonelliana è cresciuta sempre di più e, anche se era stata concepita come opera grandiosa e come tempio israelitico, è riuscita a diventare molto di più e ad assumere il ruolo di simbolo della nostra città.

Ad oggi, oltre a essere un punto panoramico di straordinaria bellezza, nonché la sede del Museo del Cinema, la Mole caratterizza di fatto Torino nell’immaginario collettivo di tutto il mondo, forse anche grazie alla sua presenza sul retro della monetina da 2 centesimi di euro.

Illuminata durante le ore serali, amata da residenti e turisti, apprezzata e ambita vista da qualsiasi balcone della città, la Mole da 126 osserva sorniona Torino, guarda i suoi cambiamenti e i suoi sforzi, i suoi continui tentativi di diventare una città all’avanguardia ma con una propria tradizione inossidabile.

Da città industriale e dalla fama “grigia”, indubbiamente Torino è cresciuta e si è evoluta nel corso del tempo: la Mole, come molti altri palazzi storici, ha seguito semplicemente il suo percorso e l’ha vista trasformarsi.

Ciò che sicuramente l’opera di Antonelli ha di speciale rispetto alle altre però, è che con il suo fascino, design intramontabile e imponenza ha saputo vegliare dall’alto sulla nostra città e sui suoi abitanti, rappresentando sempre al meglio la Torino che si estendeva ai suoi pedi, indipendentemente da quale essa decidesse di essere.

Francesca Palumbo

 

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