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La Centrale del Latte di Torino entra nelle case per la sicurezza delle famiglie

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La Centrale del Latte di Torino entra nelle case per la sicurezza delle famiglie
La Centrale del Latte di Torino entra nelle case per la sicurezza delle famiglie

La nuova campagna per il sociale voluta dalla Centrale del Latte di Torino vede carabinieri, polizia  e vigili del fuoco uniti per promuovere una maggiore sensibilizzazione alla sicurezza domestica.

Per tutto il mese di aprile si procederà alla diffusione del messaggio della campagna, mirato alla denuncia della violenza domestica e alla prevenzione di truffe e incidenti: saranno consegnati nelle case dei cittadini di Torino e provincia circa un milione di pack di latte da un litro, personalizzati con simpatiche mucche mascotte nelle tre diverse divise ufficiali.

I disegni raffigurati saranno portatori di avvertimenti da veicolare all’interno del privato delle famiglie piemontesi, toccando argomenti spesso difficili e delicati da affrontare.

Ogni corpo di Stato ha scelto un particolare tema su cui focalizzare l’attenzione dei cittadini: per la Polizia di Stato, l’invito a non esitare a chiamare il 113 in caso di violenza in casa; l’Arma dei Carabinieri ha invece scelto di trasmettere ai cittadini le regole base per difendersi dalle truffe che troppo sovente avvengono nelle abitazioni ad opera di malintenzionati; i Vigili del Fuoco, infine, hanno voluto divulgare pratici consigli per affrontare gli incidenti più frequenti.

La Centrale del Latte di Torino entra nelle case per la sicurezza delle famiglie
La Centrale del Latte di Torino entra nelle case per la sicurezza delle famiglie

Il Questore di Torino Salvatore Longo si è così espresso in merito all’impegno profuso nella campagna: «È importante che i cittadini siano consapevoli che la vittima di violenza domestica può contare sull’aiuto professionale della Polizia di Stato, rivolgendosi all’Ufficio territoriale più vicino per denunciare il proprio vissuto o per chiedere consigli e informazioni, analogamente alle persone informate e o a conoscenza di casi di violenza domestica, alle quali, per legge, le Forze dell’Ordine, se richiesto, garantiscono l’anonimato».

Il Colonnello Arturo Guarino, comandante provinciale dei Carabinieri di Torino, ha a sua volta ribadito l’importanza dell’accortezza all’interno delle mura domestiche: «Ogni giorno ci troviamo ad affrontare episodi di truffe alla porta di casa. In più occasioni, abbiamo organizzato incontri con la popolazione per spiegare le tecniche utilizzate dai truffatori e per suggerire alcune regole di elementare prudenza per evitare situazioni spiacevoli. L’opportunità di ribadire queste indicazioni sui pack del latte non poteva che rafforzare il nostro percorso di comunicazione».

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L’augurio è che questa campagna di sensibilizzazione, nella sua semplicità e praticità, porti qualche risultato soprattutto all’interno di contesti familiari in cui la precauzione e l’attenzione tendono a sfuggire di mano.

 

Manuela Marascio

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