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Su Google Earth la Torino del 2015

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Su Google Earth la Torino del 2015
Su Google Earth la Torino del 2015

In questi giorni la Rete è invasa da post che declamano l’ultima novità di Google Maps: la possibilità di trasformare le cartine digitali in una entusiasmante partita di PacMan.

Non si tratta, però, dell’unica novità della settimana. Uno degli aggiornamenti di Google coinvolge Torino, e più nello specifico gli enormi cambiamenti che la città ha vissuto negli ultimi anni.

Su Google Earth la Torino del 2015
Su Google Earth la Torino del 2015

Google Earth, il sistema che permette di visualizzare immagini satellitari dell’intero pianeta, ha aggiornato al 2015 le immagini di Torino, città che ha radicalmente cambiato aspetto nel giro di pochissimo tempo.

Ora, sulla piattaforma gratuita è visualizzabile l’intera città, con gli edifici nuovi (come i due grattacieli, Intesa Sanpaolo e Regione) e con lo sviluppo della cintura che sta rendendo la città metropolitana sempre più omogenea.

Su Google Earth la Torino del 2015
Su Google Earth la Torino del 2015

A rendere ancora più interessante l’upgrade, il fatto che sia uscito in contemporanea con un’altra novità Google: la distribuzione gratuita di Google Earth Pro, sistema usato tra gli altri anche dalla NASA. Si tratta di un ssitema più avanzato del fratellino minore Google Earth, che permette di effettuare in maniera rapida operazioni quali rilevamenti sull’altezza degli edifici, sullo sviluppo del territorio e molto altro. Il programma, fino ad ora disponibile solo a 400 dollari, offre immagini ad altissima risoluzione, (4800 x 3200 pixel), e consentirà dunque di osservare la città dall’alto quasi come a bordo di un drone. Un’opportunità in più per scoprire angoli nascosti della città e convincersi, magari, ad andare a visitarli di persona.

Su Google Earth la Torino del 2015
Su Google Earth la Torino del 2015

Se invece siete pigri, c’è sempre un’altra possibilità: Google Earth offre infatti le visite guidate di alcuni dei punti di interesse della città, come Palazzo Madama: un turismo digitale che potrebbe trasformarsi in un ottimo biglietto da visita per la capitale sabauda.

Correlato:  E voi che facevate #primadiinternet?

 

Giulia Ongaro

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