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Anche Torino ha il suo “arco di trionfo”

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arco di trionfo
arco di trionfo

Avete presente gli Champs Elysee di Parigi? Avete visto il maestoso ed  immenso arco di trionfo finale eretto da Napoleone in onore delle sue battaglie? Quel monumento eretto alla grandezza, al coraggio e all’ orgoglio francese? Bene, anche a Torino possiamo vantare un monumento simile!

Probabilmente tanti di voi ci sono passati davanti moltissime volte, specialmente i più giovani, ma anche chi di voi si reca un ufficio la mattina e torna a casa la sera, o chi vuole fare una corsa nel parco o, ancora, chi porta a spasso il cane o prende il sole.

arco di trionfo

Corso Vittorio Emanuele II, subito prima del ponte Umberto I, all’ ingresso dello storico parco del Valentino, alla cima del viale che da una parte porta ad una delle famose discoteche torinesi, e dall’ altra ad un noto locale notturno ,  e qui che sorge il nostro “arc de triomphe”.

E’ il monumento eretto il 15 Giugno del 1930, nato dalle esperte mani di Pietro Canonica (scultore piemontese di Moncalieri allievo di Odoardo Tabacchi padre, tra le altre, anche del soldato a cavallo situato in Piazza Castello e della Statua Dolente nella sua città natale) in onore all’ Arma dell’ Artiglieria che proprio 12 anni prima grazie al suo eroico fuoco di bombardamento permetteva agli eroi del Piave di attraversare il fiume e incamminarsi verso la vittoria nella grande guerra.

arco di trionfo
arco di trionfo

L’ Arco offre al suo esterno 4 rilievi ispirati ad altrettanti reparti militari, mentre al centro è presente una statua dedicata a Santa Barbara, patrona degli artificieri.

Il monumento è stato eretto in tre anni di lavoro e, inaugurato 85 anni fa, accoglie i visitatori del parco Valentino che provengono da questo lato della città.

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Probabilmente il nostro “Arc” non è maestoso come il suo cugino parigino, è stato eretto in un amplesso di retorica in piena epoca fascista, ma il suo fascino è ancora li a quasi un secolo dalla sua creazione, certo un po’ nascosto e sconosciuto, ma pronto ad essere annoverato tra le meraviglie della nostra città.

 

Alessandro Rigitano

 

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