Home Urbanistica Metro e Treno, il futuro della mobilità torinese

Metro e Treno, il futuro della mobilità torinese

4
SHARE
Torino 3 febbraio 2006: 9 anni di metropolitana!

Riduzione costi, necessità di continuare il progetto e di dare a Torino la metro che merita. Questo è sul tavolo del Comune, e in particolare dell’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo.

La proposta fa parte di quel grande piano che si chiama Variante 200: oggetto sono la vecchia ferrovia e lo Scalo Vanchiglia, la zona di Torino Nord. Questo è il nodo, anzi lo snodo fondamentale per la linea 2 della Metropolitana.

Questo il primo progetto, datato ormai 2008: partenza da Rebaudengo, passaggio sotterraneo e arrivo allo Scalo Vanchiglia, con costo è di circa 150 milioni.

Dopodichè, sull’asse nord-sud, il percorso proseguirebbe verso il Politecnico verso corso Orbassano.

Insomma, sul tavolo c’è un piano imponente, che prevede di rivalutare alcune zone della città, come Barriera di Milano, ma che si scontra con un problemino non di poco conto: i soldi.

Ed ecco l’idea innovativa: secondo Lo Russo: la nuova Metro potrebbe partire da Scalo Vanchiglia, dirigersi verso Rebaudengo e convogliare verso Porta Susa come un qualsiasi convoglio del Passante Ferroviario. Questo permetterebbe un bel risparmio economico. La città potrebbe a breve incassare dai 150 ai 300 milioni di euro, che se la prima tratta usasse il Passante, potrebbero servire per la seconda parte del tracciato, quello verso Sud.

A questo punto sono alcuni gli interrogativi: quale convoglio usare? il Val, quello usato per ma Metro1? O un più economico treno? O una metro classica?

Intanto l’Agenzia metropolitana è stata incaricata di capire la compatibilità del «Tramtreno» con i carichi di utenti.

Staremo a vedere.

Redazione M24

(Scopri di più su Facebook!)

Commenti

Correlato:  Torino Esposizioni: una biblioteca coi soldi delle Olimpiadi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here