Home Territorio La nuova vita della Galleria San Federico

La nuova vita della Galleria San Federico

23
SHARE
La nuova vita di Galleria San Federico
La nuova vita di Galleria San Federico

Galleria San Federico, uno degli scorci più caratteristici di Torino, potrebbe risorgere presto a nuova vita, diventando un centro dinamico e polifunzionale.

La proposta è stata avanzata da Novacoop, che vorrebbe inserire a due passi da piazza San Carlo un ristorante stellato, con annessi supermercato e libreria (che tornerebbe così in centro dopo la chiusura del punto vendita di piazza Castello), in un concept che unisce cultura, ristorazione stellata e spesa con prodotti di altissima qualità.

I locali avranno vetrine affacciate sulla Galleria, che dovrebbe così tornare a essere percorsa in maniera più continuativa durante tutta la giornata (e non solo).

La nuova vita di Galleria San Federico
La nuova vita di Galleria San Federico

Tutto il complesso sarebbe di altissima qualità: Novacoop vuole infatti mettere la sua linea “Fior fiore”, dedicata ai prodotti DOP e top di gamma, mentre il ristorante sarà probabilmente diretto da uno chef stellato. Il nome del “prescelto” non è stato ancora rivelato, ma potrebbe diventare pubblico a breve.

Intanto, arrivano già i primi accenni di approvazione per il progetto, oltre al benestare della Unipol, che detiene lo spazio. Il piano di rivalutazione permetterebbe finalmente di utilizzare i quasi 1200 metri quadri rimasti sfitti nella Galleria, in gran parte dietro al cinema: l’allestimento del nuovo centro gastronomico e culturale dovrebbe essere pronto, secondo le tempistiche previste, entro la fine di quest’anno.

La nuova vita di Galleria San Federico
La nuova vita di Galleria San Federico

La nuova Galleria San Federico potrebbe diventare il maggior concorrente di Eataly: i vertici di Novacoop, infatti, non si sono fatti intimidire dal fatto che la Coop nazionale detiene il quaranta per cento del marchio di Farinetti.

Vero è, però, che il nuovo centro si differenzierà da Eataly per location e struttura, rendendo solo più poliedrica l’offerta gastronomica e culturale in città.

Correlato:  Nuova vita per il palazzo Trucchi di Levaldigi

 

Giulia Ongaro 

(Seguici anche su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here